bSBS, risposte alle domande più frequenti.
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Sono diradato e mi sconsigliano l’Autotrapianto, posso fare il Protocollo bSBS?
Nei casi di diradamento, l’autotrapianto eseguito da solo su un’area in cui i follicoli sono sottili o in fase di miniaturizzazione può non essere la scelta più indicata: i follicoli indeboliti potrebbero risentire della procedura. In molti casi il diradamento non corrisponde alla morte del follicolo, che resta vitale pur producendo un capello più sottile.
In queste situazioni il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS, associato a una cura personalizzata, può essere proposto con l’obiettivo di agire sui follicoli ancora vitali e ricettivi. Ove indicato dal medico e in presenza delle condizioni adeguate, può inoltre precedere un eventuale autotrapianto.
L’idoneità al trattamento, gli obiettivi realistici e i possibili benefici vengono valutati esclusivamente dal medico in sede di visita. I risultati possono variare da paziente a paziente e non sono garantiti.
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Nei casi di Calvizie quali sono i benefici dei concentrati piastrinici?
Il PRP nella caduta dei capelli: cosa dice la ricerca e come lo applichiamo
La medicina rigenerativa del capello ha fatto passi significativi negli ultimi anni. Tra i trattamenti più studiati a livello internazionale, il Plasma Ricco in Piastrine (PRP) occupa oggi un ruolo consolidato nella gestione dell’alopecia androgenetica — ed è parte integrante del percorso clinico che sviluppiamo in HairClinic Global.
Cosa emerge dalla letteratura scientifica
L’ISHR, la principale associazione internazionale nel settore della medicina e chirurgia del capello, ha pubblicato dati su una casistica di circa 1.900 pazienti trattati con PRP. I risultati documentano, in una quota rilevante dei soggetti seguiti, una riduzione della miniaturizzazione del fusto capillare e una diminuzione della caduta. Il trattamento risulta indicato nelle fasi iniziali e intermedie dell’alopecia androgenetica — gradi I–V della scala di Hamilton-Norwood nell’uomo, gradi I–III della scala di Ludwig nella donna — con evidenze che suggeriscono come un intervento precoce possa favorire una risposta più efficace.
Uno studio randomizzato controllato con placebo e valutatori in cieco (Gentile P. et al., Università di Roma “Tor Vergata”, Stem Cells Translational Medicine, settembre 2015) ha valutato su due anni di follow-up la sicurezza e l’efficacia delle iniezioni di PRP autologo. Al termine di tre cicli, i pazienti inclusi nella valutazione finale hanno mostrato un aumento della densità capillare rispetto ai valori basali e un miglioramento istologicamente documentato del follicolo. Non sono stati riportati effetti collaterali rilevanti.
Come integriamo queste evidenze nel nostro protocollo
In HairClinic Global non utilizziamo il PRP come trattamento isolato. All’interno del protocollo bSBS, i fattori di crescita piastrinici vengono impiegati in maniera integrata con le altre componenti del percorso rigenerativo, in funzione del profilo clinico di ogni paziente — stadio dell’alopecia, risposta follicolare, obiettivi terapeutici.
È proprio questa visione sistemica a fare la differenza: non un singolo trattamento replicato su tutti, ma un piano personalizzato in cui ogni componente ha un ruolo preciso e misurabile.
Una nota importante
L’alopecia androgenetica è una condizione cronica e progressiva. Nessun trattamento — incluso il PRP — garantisce risultati identici per tutti i pazienti. La risposta individuale dipende da molteplici fattori clinici. Per questo ogni percorso in HairClinic Global inizia con una valutazione medica approfondita, prima di qualsiasi indicazione terapeutica.
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Cosa si intende con la frase “il Protocollo di Medicina Rigenerativa va oltre l’Autotrapianto”?
Medicina Rigenerativa e Autotrapianto: due percorsi distinti, una visione integrata
In HairClinic Global distinguiamo con chiarezza il ruolo della Medicina Rigenerativa da quello della chirurgia del capello. Non si tratta di alternative in competizione — si tratta di strumenti con finalità differenti, che in alcuni casi possono essere complementari, ma che rispondono a logiche cliniche profondamente diverse.
L’Autotrapianto: una soluzione che agisce sull’effetto, non sulla causa
L’autotrapianto di capelli è oggi la tecnica chirurgica più avanzata per il ripristino estetico delle aree diradate o prive di capelli. Offre risultati visibili e duraturi. Ma per sua natura interviene sulla manifestazione della calvizie — la perdita di densità — senza agire sui meccanismi biologici che la generano e la fanno progredire.
Per questa ragione, in HairClinic Global riteniamo che la chirurgia debba essere valutata solo dopo aver stabilizzato nel modo più efficace possibile l’evoluzione dell’alopecia. Operare su una base follicolare non consolidata significa esporre il paziente a un rischio reale: che il diradamento progressivo comprometta nel tempo il risultato ottenuto.
Il protocollo bSBS: agire sulle cause, non solo sugli effetti
Il protocollo bSBS di Medicina Rigenerativa sviluppato in HairClinic Global nasce con un obiettivo diverso e complementare: intervenire sui meccanismi biologici alla base della caduta, con particolare attenzione alle fasi di diradamento attivo — dove i follicoli sono ancora ricettivi alla stimolazione.
Il percorso clinico bSBS mira a favorire la riduzione della caduta eccessiva, sostenere l’ispessimento naturale del fusto capillare e promuovere la funzionalità dei follicoli danneggiati ma non ancora atrofizzati. Non si tratta di un trattamento estetico, ma di un intervento orientato all’equilibrio biologico del cuoio capelluto.
All’interno del protocollo è incluso HairOzone, un componente che — sulla base delle evidenze scientifiche disponibili — agisce sulla Prostaglandina PGD2, identificata da ricercatori internazionali come uno dei fattori biologici più rilevanti nelle forme comuni di alopecia androgenetica.
Un approccio che va oltre il risultato visibile
L’azione del protocollo bSBS è per sua natura bivalente: contribuisce al miglioramento estetico percepibile, ma lavora soprattutto sulla stabilità della condizione nel tempo — creando, ove indicato, le basi cliniche più solide su cui eventualmente intervenire anche con la chirurgia.
È questa visione integrata a distinguere HairClinic Global: non proponiamo soluzioni rapide, ma percorsi fondati su una valutazione medica approfondita e su un piano personalizzato.
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Perchè il Protocollo bSBS si esegue in sala operatoria? E doloroso?
Sessioni di Medicina Rigenerativa in HairClinic Global: standard clinici che fanno la differenza
Non tutti i trattamenti con fattori di crescita piastrinici sono uguali. La qualità del protocollo dipende non solo dalla formulazione utilizzata, ma dalle condizioni in cui viene eseguito e dagli strumenti impiegati. In HairClinic Global ogni aspetto della sessione è progettato per garantire il massimo livello di sicurezza e comfort per il paziente.
Ambiente chirurgico certificato
A differenza di molti trattamenti con PRP eseguiti in ambito dermatologico o in studio medico generico, HairClinic Global effettua tutte le sessioni di Medicina Rigenerativa esclusivamente in sale chirurgiche adeguatamente attrezzate e autorizzate. Una scelta che garantisce gli standard di sterilità più elevati — gli stessi richiesti per gli interventi chirurgici — a tutela della salute del paziente e dell’integrità dei follicoli trattati.
Strumentazione brevettata, non mesoterapia standard
Le infiltrazioni non vengono eseguite con le classiche siringhe mesoterapeutiche comunemente utilizzate in questo tipo di trattamenti. HairClinic Global utilizza un micro ago monouso collegato a uno strumento brevettato che calibra con precisione sia la profondità di penetrazione sia il dosaggio per ogni singola infiltrazione.
Questo sistema è progettato per rispettare l’integrità follicolare, ridurre al minimo il rischio di gonfiore post-trattamento e rendere la procedura sostanzialmente indolore per la grande maggioranza dei pazienti.
Gestione del comfort per ogni profilo di paziente
Per i pazienti con elevata sensibilità alle micro-infiltrazioni o con ago-fobia, il protocollo prevede l’utilizzo di uno spray anestetico locale o, nei casi indicati, una leggera sedazione — garantendo un’esperienza gestibile e sicura anche per chi ha una soglia di tolleranza più bassa.
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Quante volte va eseguito l’intero Protocollo?
Il protocollo bSBS: un percorso completo, non una serie di sedute
Il protocollo bSBS nasce da una scelta clinica precisa: concentrare il massimo potenziale terapeutico in un’unica Sessione ad alta densità, progettata per essere la più efficace possibile, e costruire attorno ad essa un follow-up personalizzato e continuativo nel tempo.
Una sessione principale. Un percorso che dura anni.
La struttura del bSBS è pensata per non gravare il paziente di sedute ripetute — ma questo non significa minor efficacia. Significa un approccio diverso, più concentrato e più mirato.
La sessione principale integra in un unico intervento le componenti più efficaci della Medicina Rigenerativa oggi disponibili, tra cui i kit rigenerativi Quantix Idria — preparati ad attivazione meccanica con una composizione tecnica studiata per massimizzare la concentrazione e la qualità biologica del preparato piastrinico rispetto ai sistemi PRP classici a microprovette.
La qualità del preparato: un dato tecnico, non un’approssimazione
In HairClinic Global la scelta dei kit rigenerativi non è casuale. I kit Quantix Idria utilizzati nel protocollo bSBS sono sistemi ad attivazione meccanica con specifiche tecniche avanzate in termini di concentrazione piastrinica, purezza del preparato e stabilità dei fattori di crescita. Secondo i dati tecnici forniti dal Dott. Alessandro Pagani, biotecnologo di EonMed per Cytomedix Nuo, una singola seduta con hCRP Sonico AngelCell è comparabile — in termini di apporto biologico attivo — a circa 36 microprovette utilizzate nei trattamenti PRP classici.
Non si tratta di un confronto promozionale, ma di un dato che riflette la differenza sostanziale tra un preparato ad alta densità biologica e un trattamento standard frazionato in più sedute con concentrazioni inferiori.
Il follow-up: incluso, personalizzato, senza costi aggiuntivi
Il primo incontro di follow-up è previsto entro sei mesi dalla sessione principale, con una durata di circa 30 minuti, dedicato alla valutazione clinica dei benefici ottenuti. Gli ancoraggi successivi — inclusi nel costo del protocollo — consolidano la stabilità dei risultati e sostengono la rigenerazione cellulare nel tempo.
Il follow-up nutraceutico e farmacologico viene costruito sul profilo clinico specifico del paziente e accompagna il percorso anche negli anni successivi, con richiami personalizzati senza costi aggiuntivi.
Tutto il percorso — dalla sessione iniziale agli ancoraggi negli anni seguenti — è compreso nel costo del protocollo bSBS. Nessuna sorpresa, nessun costo nascosto.
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Dopo quanto è necessaria la visita di richiamo e la consultazione valutativa?
Follow-up: la parte del percorso che fa la differenza
In HairClinic Global il trattamento non finisce con la sessione principale. Il follow-up è parte integrante e irrinunciabile del protocollo bSBS — ed è costruito interamente sul singolo paziente, non su uno schema fisso uguale per tutti.
La consultazione valutativa: quando e come avviene
Entro il 3° mese successivo alla sessione, il medico o il suo assistente contatta direttamente il paziente per fissare la consultazione valutativa, prevista indicativamente tra il 4° e il 6° mese dalla terapia. Chi desiderasse un confronto anticipato può contattare lo studio in qualsiasi momento — via telefono o via mail — per fissare un appuntamento.
Durante la consultazione viene eseguito un richiamo di ancoraggio terapeutico, momento clinicamente rilevante per consolidare i risultati ottenuti e indirizzare la fase successiva del percorso. È in questa sede che si stabilisce, in modo personalizzato, quando sarà opportuno rivedersi per un ulteriore richiamo e controllo.
Tutto questo è incluso nei costi del protocollo bSBS. Nessun costo aggiuntivo per le visite post-sessione, nessun costo aggiuntivo per i richiami terapeutici.
Ogni caso è un caso unico
La calvizie è una condizione biologicamente complessa, progressiva e multifattoriale. Non esiste una soluzione universale — e diffidarsi di chi ne propone una è il primo passo verso un percorso clinico serio.
In HairClinic Global ogni follow-up viene costruito sul profilo specifico del paziente: il piano nutraceutico, quello farmacologico e i richiami terapeutici vengono calibrati di volta in volta, ad ogni controllo, in funzione della risposta clinica osservata e dell’evoluzione individuale della condizione.
È questo approccio — non la singola seduta — a fare la differenza nel medio e lungo termine.
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Quanto dura la Sessione completa? Cosa avviene il giorno della Sessione?
La Sessione bSBS: come si svolge
La sessione ha una durata di circa 2 ore. All’arrivo si effettua la registrazione, la consultazione con il medico e con il chirurgo, e successivamente la terapia.
I capelli non devono essere rasati né tagliati.
Prima della sessione
Indossare abiti comodi. Non consumare caffè o alcolici. È consentita una colazione normale o un pranzo leggero; evitare di mangiare nelle 2 ore precedenti. Arrivare con la cute libera da coprenti sintetici come Toppik e senza protesi applicate.
Durante la sessione
Il paziente viene accolto in una stanza privata con bagno e doccia, dove è disponibile un camice monouso. La privacy è garantita per tutta la durata del trattamento.
Al termine
Rientro immediato alla vita sociale. Nessun dolore, nessun segno visibile. I coprenti sintetici possono essere riapplicati dopo 2 ore — preferibilmente il giorno seguente.
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E’ necessaria una visita prima della Sessione bSBS, posso eseguire il Protocollo nello stesso giorno?
Un approccio clinico, non estetico
In HairClinic Global non eseguiamo pseudo visite con esami del capello, check-up cosmetici o trattamenti a base di shampoo e fiale. Non vendiamo prodotti.
Il nostro è un percorso di medicina rigenerativa a tutti gli effetti, con una diagnostica avanzata e un protocollo terapeutico strutturato.
Gli esami diagnostici
Tutti gli esami vengono eseguiti il giorno stesso della sessione infiltrativa e sono funzionali alla costruzione della terapia di supporto nutraceutica e nutrigenomica personalizzata. Il panel diagnostico comprende analisi genomica, analisi della membrana cellulare e un pool di esami ormonali.
Consulto e sessione nella stessa giornata
Per il paziente idoneo è possibile effettuare consulto e sessione in un’unica giornata. La maggior parte dei nostri pazienti procede in questo modo. La durata complessiva della sessione è di circa 2 ore.
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Il follow-up può prevedere l’uso di farmaci come minoxidil e finasteride?
Terapia farmacologica: nessun protocollo standard, nessuna prescrizione automatica
In HairClinic Global non prescriviamo di routine finasteride sistemica per via orale. Il paziente che ne fa già uso e desidera continuare può farlo — la scelta terapeutica è sempre del paziente, supportata da una valutazione medica.
La nostra posizione non è contro la terapia farmacologica. È contro l’approccio semplicistico che porta alla prescrizione automatica di minoxidil o finasteride indipendentemente dalle caratteristiche specifiche del paziente.
Quando e come prescriviamo
Laddove indicato dalla valutazione clinica individuale, possiamo realizzare preparazioni topiche galeniche con i principi attivi più appropriati al caso specifico — inclusi minoxidil e finasteride topica — oppure un nutraceutico orale su base naturale, in assenza di finasteride sistemica. Composizione, combinazione dei principi attivi e sistema di veicolazione sono sempre personalizzati.
I costi delle preparazioni
- Lozione galenica topica: da 80 a 127 € per preparazione (circa 30–40 € al mese)
- Nutraceutico orale: da 40 a 100 € per confezione (circa 20–35 € al mese)
HairClinic non vende prodotti. Le preparazioni vengono prescritte solo su vera necessità clinica e acquistate direttamente dal paziente presso farmacie convenzionate.
Trova la farmacia convenzionata più vicina →
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Qual è il costo da affrontare per il follow-up Nutraceutico, topico e di richiami terapeutici in clinica?
I costi del follow-up domiciliare: trasparenza totale
Il costo mensile del follow-up terapeutico domiciliare — terapia topica e nutraceutico personalizzato — varia in funzione del tipo di alopecia, degli esiti delle analisi eseguite il giorno della sessione e dell’unicità di ogni paziente.
A titolo orientativo:
- Costo per flacone 100ml: da €25 a €120
- Spesa annua per quadri lievi: circa €50
- Spesa annua per quadri severi: circa €900
Qualità e purezza dei principi attivi, combinazione e sistema di veicolazione rendono queste preparazioni non comparabili a prodotti standard da banco o galeniche generiche. Ogni terapia viene costruita sul caso specifico — non è un protocollo uguale per tutti.
HairClinic non vende prodotti. Le composizioni vengono prescritte dai nostri medici esclusivamente su vera necessità clinica e prodotte su indicazione da farmacie galeniche. Il paziente le ordina e le acquista direttamente in farmacia.
I follow-up terapeutici inclusi nel protocollo bSBS — visite post-sessione comprese — non hanno alcun costo aggiuntivo.
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Nota Importante. Tutti i Pazienti possono eseguire la Terapia? Chi stabilisce se è la Terapia giusta per me? Se prenoto e il giorno della Sessione il medico ritiene che non sia opportuno eseguire la Terapia, perdo la caparra o vengo rimborsato?
14:04Claude ha risposto: —
Idoneità al protocollo: valutazione medica sempre, senza eccezioni
Il protocollo bSBS è indicato per la maggior parte dei casi di alopecia trattabile, ma non per tutti. La decisione finale spetta al medico, sulla base di una valutazione clinica diretta.
Quando il protocollo non viene eseguito
Le motivazioni possono essere di natura medica — come una lesione cutanea attiva, una psoriasi importante o altre condizioni che controindicano temporaneamente il trattamento — oppure di natura clinico-logica: un’alopecia troppo avanzata per cui nemmeno l’associazione con un autotrapianto garantirebbe un risultato soddisfacente, o al contrario una caduta in fase iniziale che non richiede un intervento di questa portata.
L’Alopecia Universale non può essere trattata con il protocollo bSBS.
La valutazione di idoneità
L’idoneità viene stabilita dal medico in sede di consulto preliminare, che può essere effettuato anche il giorno stesso della sessione. Anche il paziente che ha già ricevuto in passato un’indicazione favorevole dovrà ripetere la valutazione il giorno della sessione: l’idoneità viene confermata dal medico nel momento in cui la terapia viene eseguita, non prima.
Rimborso immediato e senza penali
Se il medico non ritiene opportuno procedere con il protocollo, la sessione non viene eseguita e il paziente riceve il rimborso integrale dell’acconto versato. Nessuna penale, nessuna trattenuta.
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Sono obbligatori alcuni shampoo o oli particolari dopo la Terapia? E’ necessario l’acquisto di vostri prodotti?
Prodotti per la cura quotidiana: nessun obbligo, nessuna vendita
HairClinic non vende shampoo, tonici, oli o fiale. Non esiste alcun obbligo di utilizzare prodotti specifici dopo la terapia.
Una corretta igiene del cuoio capelluto è importante — indipendentemente dal fatto che si esegua o meno il protocollo. I nostri medici potranno indicare quale igienizzante utilizzare nella vita quotidiana, con un’unica raccomandazione valida per tutti: evitare shampoo aggressivi.
Laddove indicato, oli e shampoo terapeutici possono essere prescritti e ritirati in farmacia — non necessariamente di una marca specifica, ma con gli stessi principi attivi.
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HairClinic è contro la Terapia farmacologia tradizionale? Per chi ne fa già uso è possibile associarla alla Terapia di Medicina Rigenerativa o interromperne l’utilizzo?
HairClinic non è contro alla cura tradizionale farmacologica, alcuni farmaci hanno dimostrato un’efficacia significativa non trascurabile (vedi finasteride e minoxidil). Riteniamo però che tale Terapia farmacologica debba essere valutata di caso in caso, e non adatta a tutti i Pazienti. Inoltre i conosciuti effetti collaterali di taluni principi attivi, possono essere ridotti, se non eliminati, quando vengono eseguite analisi complete su ogni Paziente prima di qualunque prescrizione farmacologica. Quello che HairClinic non condivide è la “prescrizione facile e generica” (esame del capello e per tutti i Pazienti la stessa posologia). Ogni caso è un caso unico, e come tale va trattato.
In HairClinic NON prescriviamo Propecia sistemica (per via orale) se non su esplicita richiesta del Paziente utilizzatore.
Il Paziente che già assume una Terapia farmacogica e desidera continuarne l’uso, può farlo associandolo alla Terapia di Medicina Rigenerativa. Per il Paziente che desidera sospenderne l’assunzione verrà valutata ed eventualmente creata una Terapia di supporto ad hoc, sospendere i farmaci in un’unica soluzione può creare scompensi ormonali tali da accelerare la caduta dei capelli e un peggioramento della situazione.
A seguito del pool di esami eseguiti nel Protocollo, verrà creata per ogni Pazienti una Terapia di supporto ad-personam su base Nutraceutica e/o Nutrigenomica. Pu essere associata una Terapia topica farmacologica . Il tempo tecnico tra esami e creazione della Terapia è di circa 40 giorni lavorativi post seduta infiltrativa.
HairClinic non vende prodotti, crea la composizione ad-personam, in base al caso trattato, e il Paziente la ritira in farmacia. Per la scelta della farmacia più vicina o idonea al proprio bisogno è possibile consultare il sito FarmaciaGalenica.it : https://www.farmagalenica.it/elenco-preparazioni-galeniche/.
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Il giorno della Sessione bSBS rimangono segni visibili?
No assolutamente, non ci sarà alcuna traccia. Delle numerose micro infiltrazioni eseguite durante la Terapia potranno rimanere 5/10 puntini rossi nelle zone più sensibili per il Paziente, ma spariranno nelle 2/4 ore successive.
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Dopo quanto posso riprendere la vita sociale?
Immediatamente senza alcun problema, la vita sportiva anche agonistica dal giorno seguente.
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Quali sono le potenzialità della metodica, a chi è consigliato?
Medicina Rigenerativa: non un optional, una scelta clinica
La Medicina Rigenerativa avanzata non è un trattamento di nicchia riservato a casi particolari. È un approccio clinico strutturato per affrontare la calvizie in modo completo — indipendentemente dallo stadio in cui si presenti.
Non è una soluzione miracolosa. È un percorso terapeutico serio e concettualmente avanzato, orientato a favorire le condizioni biologiche che supportano la funzionalità follicolare e la qualità del capello nei follicoli ricettivi e non atrofizzati.
Il ruolo in pre-chirurgia
Prima di qualsiasi intervento chirurgico, la Medicina Rigenerativa rappresenta una fase preparatoria clinicamente rilevante: stabilizzare la condizione di base riduce il rischio che il diradamento progressivo comprometta nel tempo il risultato dell’autotrapianto.
Dove il protocollo è maggiormente indicato
Il protocollo bSBS trova indicazione prevalente nei casi di diradamento localizzato o diffuso — come quello associato all’alopecia androgenetica — miniaturizzazione del follicolo, assottigliamento del fusto e calvizie in fase iniziale. In questi quadri clinici, la letteratura scientifica e le linee guida internazionali di settore indicano generalmente cautela rispetto a un intervento chirurgico precoce.
Approfondisci limiti e potenzialità della Medicina Rigenerativa →
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Dopo quanto tempo potrei vedere i primi benefici?
Tempistiche e risultati attesi
La risposta al protocollo bSBS è individuale e non pre-quantificabile. Non esistono risultati identici per tutti i pazienti: la portata della risposta rigenerativa dipende da variabili biologiche individuali che nessuna diagnosi preventiva può stabilire con certezza.
Nei pazienti con follicoli ricettivi e non atrofizzati, le evidenze cliniche osservate suggeriscono il seguente andamento orientativo:
Primo trimestre — Nei profili più responsivi si osserva una progressiva riduzione della caduta eccessiva, un riequilibrio del processo infiammatorio e seborroico, e un miglioramento percepibile dello spessore del fusto capillare.
Secondo trimestre — La rigenerazione follicolare può favorire e accelerare la ricrescita in fase anagen nei follicoli ricettivi. L’entità della risposta varia da paziente a paziente.
Dall’8° al 14° mese — Il risultato più completo, a protocollo di follow-up terapeutico concluso, si osserva indicativamente in questa finestra temporale.
Un percorso, non una formula
La Medicina Rigenerativa non è una formula matematica di risultato. È l’approccio clinico più strutturato oggi disponibile per lavorare sulle cause e sulle manifestazioni della perdita dei capelli, con l’obiettivo di ottenere il miglior risultato rigenerativo possibile nel rispetto della biologia individuale del paziente.
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Il Protocollo di Medicina Rigenerativa sostituisce l’Autotrapianto di Capelli?
14:07Claude ha risposto: —
Medicina Rigenerativa e Autotrapianto: ruoli distinti, visione integrata
La Medicina Rigenerativa non sostituisce l’autotrapianto e non ne copre il ruolo. Non sono in antagonismo — rispondono a logiche cliniche diverse e, nei casi indicati, si completano.
La Medicina Rigenerativa non è un intervento estetico volto a mascherare un disagio. È una terapia medica dall’azione bivalente: curativa e rigenerativa, orientata a intervenire sui meccanismi biologici alla base della perdita dei capelli.
Prima della chirurgia
Sui follicoli ricettivi e non atrofizzati, il protocollo bSBS può favorire una risposta rigenerativa significativa attraverso la stimolazione delle cellule staminali e della matrice extracellulare. Nei casi di diradamento attivo, rappresenta la fase preparatoria clinicamente più indicata prima di valutare un eventuale intervento chirurgico.
Eseguire un autotrapianto senza aver prima stabilizzato la condizione follicolare espone il paziente al rischio concreto che il diradamento progressivo comprometta nel tempo il risultato ottenuto.
Dopo la chirurgia
In casi di alopecia avanzata, il protocollo bSBS eseguito dopo un autotrapianto può sostenere il miglior attecchimento dei follicoli trapiantati nel tempo e favorirne la massima ricrescita.
Il ruolo dell’autotrapianto
L’autotrapianto rimane la soluzione chirurgica più efficace per il ripristino estetico delle aree diradate — quando viene eseguito su una base follicolare stabilizzata. Per sua natura interviene sull’effetto visibile della calvizie, senza agire sui meccanismi biologici che la generano e la fanno progredire. Per questo la chirurgia va valutata solo dopo aver creato le condizioni di stabilità su cui intervenire con maggiore sicurezza clinica.
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Quando è consigliabile l’Autotrapianto di Capelli?
Quando valutare l’autotrapianto
L’autotrapianto rappresenta una soluzione chirurgica di alto valore estetico — ma produce i risultati migliori solo quando viene eseguito dopo aver affrontato la calvizie alla radice: identificate le cause e concause della perdita eccessiva, stabilizzata la condizione follicolare e ottimizzati i parametri ormonali e metabolici individuali.
Il percorso di Medicina Rigenerativa bSBS rappresenta la fase preparatoria più indicata prima di valutare un eventuale intervento chirurgico presso la struttura di propria scelta, a una distanza minima di 3 mesi dalla terapia medica.
Sul diradamento attivo
Nei casi di diradamento con follicoli in fase di miniaturizzazione, la letteratura scientifica internazionale e le linee guida dei principali esperti del settore indicano generalmente cautela rispetto a un intervento chirurgico precoce, per il rischio di danno sui follicoli ancora attivi.
Nei casi di alopecia avanzata
Solo l’associazione tra un percorso di Medicina Rigenerativa e un successivo intervento chirurgico — valutato con il proprio specialista — può essere considerata una soluzione clinicamente completa per le forme più avanzate di alopecia.
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I capelli trapiantati non cadono più?
Autotrapianto: una soluzione efficace, non definitiva da sola
I dati clinici disponibili indicano che oltre l’80% circa dei follicoli trapiantati attecchisce e non cade nuovamente. Tuttavia, l’autotrapianto non arresta di per sé la progressione dell’alopecia nelle aree non trattate — né, secondo le evidenze scientifiche più recenti, nei follicoli trapiantati stessi.
Uno studio condotto dal Dott. George Cotsarelis suggerisce che i capelli trapiantati mantengono una sensibilità alla Prostaglandina PGD2, identificata dalla ricerca internazionale come uno dei fattori biologici più rilevanti nelle forme comuni di alopecia. Questo dato clinico offre una possibile spiegazione al fenomeno osservato in una quota significativa di pazienti sottoposti a solo autotrapianto — senza un percorso di supporto medico avanzato — che nel tempo hanno registrato una perdita progressiva anche dei capelli innestati.
L’autotrapianto rimane una delle soluzioni più efficaci disponibili oggi. Produce i risultati migliori quando viene eseguito dopo aver affrontato la condizione alla radice: identificate le cause della perdita eccessiva, ottimizzati i parametri ormonali e metabolici individuali e create le condizioni biologiche più favorevoli per il nutrimento e la stabilità del follicolo nel tempo.
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Il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS è come il PRP?
14:10Claude ha risposto: —
bSBS e PRP classico: stessa origine, approcci incomparabili
Il protocollo bSBS e il PRP classico hanno un solo elemento in comune: l’utilizzo del sangue autologo del paziente. Per tutto il resto — tecnologia, completezza del protocollo, concentrazione cellulare e meccanismo d’azione — si tratta di approcci clinicamente incomparabili.
La separazione cellulare: oltre la centrifugazione classica
Nel PRP tradizionale la separazione del plasma avviene per centrifugazione manuale, con manipolazione diretta del preparato da parte dell’operatore. Nel protocollo bSBS la separazione cellulare avviene esclusivamente attraverso sistemi avanzati — il circuito chiuso automatizzato brevettato hCRP AngelCell e i kit rigenerativi Quantix Idria — che eliminano qualsiasi manipolazione esterna. Le cellule ottenute mantengono intatta la loro capacità rigenerativa, senza i danni che la manipolazione classica può introdurre.
La concentrazione di fattori di crescita ottenuta è ad alta densità, con una percentuale di cellule giovani bio-attive prossima al 98% — rispetto al 5-15% ottenibile con il PRP classico o con preparati similari. Sono proprio le cellule giovani a contenere la maggior concentrazione di fattori determinanti per la rigenerazione cellulare.
L’effetto retard: rigenerazione nel lungo periodo
Il protocollo bSBS include Fluos | FGF, una tecnologia per l’attivazione dei fibroblasti — in particolare degli FGF9 — che va oltre l’azione delle sole piastrine. I fattori di crescita prodotti dai fibroblasti hanno un effetto a lento assorbimento, noto come “effetto retard”, che sostiene la rigenerazione nel lungo periodo. L’azione benefica del PRP classico si esaurisce nei giorni immediatamente successivi alle infiltrazioni; quella del protocollo bSBS continua nel tempo attraverso questo meccanismo aggiuntivo.
Questa caratteristica distingue strutturalmente il protocollo bSBS da qualsiasi altro approccio PRP o similare attualmente utilizzato nei trattamenti per la calvizie — inclusi PRP, Regene, Tubex, Harvest e analoghi.
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I fattori di crescita piastrinici sono quelli usati nel PRP?
Perché HairClinic ha abbandonato il PRP classico dal 2011
HairClinic Global non esegue PRP classico dal 2011. Una scelta clinica, non commerciale: il confronto tra le due metodiche non regge sul piano della qualità biologica del preparato, della completezza del protocollo e della durata dell’effetto terapeutico.
PRP classico: i limiti strutturali
Il PRP e le terapie similari richiedono almeno 6-9 sedute nell’arco di un anno — in HairClinic al costo di 120€ a seduta quando ancora veniva eseguito — e agiscono esclusivamente attraverso i fattori di crescita piastrinici. Il gel piastrinico viene manipolato manualmente, entra in contatto con l’aria e la separazione cellulare avviene per centrifugazione classica, con perdita parziale della capacità rigenerativa delle cellule trattate.
Il protocollo bSBS: circuito chiuso, qualità estrema
Nel protocollo bSBS la separazione cellulare avviene attraverso due sistemi avanzati — hCRP AngelCell e i kit rigenerativi Quantix Idria — entrambi operanti in modalità a circuito chiuso automatizzato. Il preparato non entra in contatto con l’aria e non subisce alcuna manipolazione esterna, garantendo una qualità e una sicurezza del preparato finale non comparabili con la microprovetta classica.
Il sistema hCRP AngelCell è l’unico brevettato per la separazione cellulare “selettiva”: un lettore ottico automatizzato individua e isola delicatamente un’alta concentrazione di cellule rigenerative, che mantengono intatta la loro capacità biologica. La sessione bSBS utilizza kit da 120-150 ml — rispetto ai kit standard da 60 ml del PRP classico — con una concentrazione finale paragonabile a 20-36 microprovette, aumentando esponenzialmente la capacità complessiva della metodica.
Tutto questo viene eseguito in un’unica sessione infiltrativa, coadiuvata da un protocollo medico di follow-up completo con terapia topica e nutraceutica personalizzata.
L’effetto retard: azione prolungata nel tempo
Il protocollo bSBS include Fluos | FGF NeoGen Plasma per la stimolazione dei fibroblasti — in particolare degli FGF9. I fattori di crescita prodotti dai fibroblasti sostengono la rigenerazione nel lungo periodo attraverso un meccanismo a lento assorbimento, noto come “effetto retard”. L’azione benefica del PRP classico si esaurisce nei giorni immediatamente successivi alle infiltrazioni; quella del protocollo bSBS continua nel tempo attraverso questo meccanismo aggiuntivo — una differenza strutturale rispetto a qualsiasi altro approccio similare oggi disponibile, inclusi PRP, Regene, Tubex, Harvest e analoghi.
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La Fase5 prevede la Nutraceutica e Nutrigenomica sono farmaci? Ci sono controindicazioni?
Nutraceutica e Nutrigenomica: nessun farmaco, nessun inibitoreLa terapia nutraceutica e nutrigenomica inclusa nel protocollo bSBS non prevede l’utilizzo di farmaci e non include inibitori di alcun tipo. Non è una terapia farmacologica standard: è una composizione personalizzata, dosata dal biologo sulla base dell’analisi del DNA, del profilo lipidomico e degli esami ormonali avanzati eseguiti il giorno della sessione.
Ogni composizione è costruita sul paziente specifico — non su uno schema fisso — ed è priva di controindicazioni. Non deve essere assunta a vita: nasce con uno scopo clinico preciso e si evolve nel tempo insieme al paziente, in funzione della risposta biologica osservata nei follow-up successivi.
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Cosa prevede il vostro follow-up ad personam e la Terapia topica e orale?
Il follow-up terapeutico: ogni paziente è un caso unico
La calvizie si affronta in modo mirato al singolo caso. Nei 2-3 anni successivi alla sessione, ogni paziente è seguito attraverso visite periodiche di controllo e follow-up terapeutici del protocollo medico — solitamente 3-4 nell’arco del periodo — tutti inclusi nei costi, senza alcun onere aggiuntivo.
Terapia topica e nutraceutica ad personam
Su prescrizione del medico, ogni paziente riceve una composizione personalizzata di principi attivi topici e nutraceutici, costruita sugli esiti del pool di analisi avanzate eseguite il giorno della sessione — analisi genomica, profilo lipidomico ed esami ormonali.
I principi attivi comunemente utilizzati in terapie per la calvizie — finasteride topica, minoxidil, latanoprost — possono essere integrati nel protocollo o sostituiti con composizioni ad personam altamente performanti, volte a migliorarne l’effetto sul caso specifico. Chi ne fa già uso può continuare ad assumere le proprie terapie in corso.
Una nota sulla finasteride
In HairClinic Global non prescriviamo finasteride sistemica per via orale, per via dei noti rischi di effetti collaterali. La finasteride topica, assunta per via cutanea, è considerata clinicamente più indicata: elimina il rischio sistemico mantenendo l’efficacia locale sul follicolo.
La nutraceutica inclusa nel protocollo è interamente su base naturale e fornisce una inibizione naturale del DHT, senza ricorrere a inibitori farmacologici.
HairClinic non vende prodotti
A differenza dei centri tricologici, HairClinic Global non vende prodotti. Crea le composizioni ad personam dopo gli esiti delle analisi e le prescrive al paziente, che potrà ritirarle presso qualsiasi farmacia galenica convenzionata. Le terapie topiche e nutraceutiche non sono incluse nel costo del protocollo e sono a carico del paziente.
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Cosa si intente per Terapia di follow-up ad personam?
La terapia di mantenimento: un tassello necessario, non opzionale
Dopo il pool di analisi eseguito il giorno della sessione, il medico può prescrivere una terapia di follow-up domiciliare personalizzata — topica e nutraceutica — costruita sugli esiti specifici del paziente. Lo stesso vale per chi ha già utilizzato in passato o sta assumendo principi attivi come minoxidil o finasteride: in questi casi la prescrizione tiene conto della storia terapeutica individuale, con l’obiettivo di ottimizzare la risposta e gestire correttamente eventuali sospensioni.
Non seguire alcuna terapia di mantenimento è un errore clinico: è la componente domiciliare del percorso a consolidare e prolungare nel tempo i risultati ottenuti con la sessione.
Le preparazioni topiche e nutraceutiche non sono incluse nel costo del protocollo e sono a carico del paziente, acquistabili presso qualsiasi farmacia galenica convenzionata su prescrizione dei nostri medici.
Sono invece inclusi nel protocollo, senza alcun costo aggiuntivo, tutti i follow-up terapeutici eseguiti in clinica durante le visite valutative periodiche.
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Posso eseguire il Protocollo di Medicina Rigenerativa insieme ad un Autotrapianto?
Medicina Rigenerativa e chirurgia: possono coesistere
Dal punto di vista clinico, il protocollo bSBS è compatibile con un percorso chirurgico. È tuttavia necessario un periodo di osservazione di 3-8 mesi dalla sessione — variabile in funzione del grado di alopecia — per valutare correttamente la risposta al protocollo di Medicina Rigenerativa prima di procedere con qualsiasi valutazione chirurgica.
Eseguito prima o dopo un intervento chirurgico, il protocollo bSBS contribuisce a favorire il miglior attecchimento possibile dei follicoli innestati e sostiene la ricrescita dei follicoli non atrofizzati e ricettivi alla stimolazione — oltre a tutti gli altri benefici derivanti dalla terapia ad personam.
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Perché anche nei casi di Calvizie avanzata prima di eventuale Autotrapianto è necessario il Protocollo bSBS?
Cosa può fare il protocollo bSBS e perché non è un optional
Il protocollo bSBS è orientato alla rigenerazione dei follicoli non atrofizzati e ricettivi alla stimolazione. L’entità della risposta non è pre-quantificabile: dipende dalle caratteristiche biologiche individuali di ogni paziente.
Sul diradamento attivo
Nei casi di diradamento con follicoli in fase di miniaturizzazione, la letteratura scientifica e le linee guida internazionali di settore indicano generalmente cautela rispetto a un intervento chirurgico precoce. I follicoli miniaturizzati possono non resistere al trauma degli innesti, con il rischio di una caduta accelerata per effetto dello Shock Loss. In questi quadri clinici il protocollo bSBS rappresenta l’approccio più indicato prima di valutare qualsiasi ipotesi chirurgica.
Nei casi di alopecia avanzata
Nelle forme più avanzate, il protocollo bSBS può contribuire a creare le condizioni biologiche più favorevoli per un eventuale intervento chirurgico successivo — favorendo il miglior attecchimento possibile dei follicoli innestati e sostenendo la ricrescita nel tempo.
Il problema estetico che spesso non viene spiegato
Un aspetto clinicamente rilevante, raramente comunicato con chiarezza: i follicoli della zona donatrice producono capelli spessi e pigmentati; quelli delle zone diradate producono capelli sottili e meno pigmentati, per effetto della miniaturizzazione progressiva. Innestare un capello spesso accanto a capelli sottili produce un risultato innaturale — si vede la mano del chirurgo. Il protocollo bSBS, lavorando sulla qualità del fusto nelle zone riceventi, contribuisce a ridurre questa disomogeneità e a creare le premesse per un risultato estetico più coerente e naturale.
La Medicina Rigenerativa come base del percorso
Per queste ragioni, la Medicina Rigenerativa avanzata non è un optional in nessun grado di alopecia trattabile — ovvero in tutti quei casi in cui è ancora presente una zona donatrice adeguata. Rappresenta la base clinica essenziale, sia in fase pre che post-chirurgica, per orientare il percorso verso un risultato più completo e duraturo.
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Come vengono eseguite le infiltrazioni sotto cute?
Le infiltrazioni vengono eseguite tramite uno strumento chiamato Mesogun, proprio perchè simile ad una “pistola”. Tale strumento possiede un computer nel retro che permette di dosare perfettamente la quantità ad ogni infiltrazione e consente di calibrare la profondità dell’ago durante le infiltrazioni. Tale approccio riduce significativamente il dolore, la possibilità di danneggiare gli innesti, e il gonfiore sulla testa.
Esistono casi nei quali non è fattibile, o meglio è più idoneo, utilizzare una siringa meso sempre calibrata, tale sistema mantiene le sicurezze grazie al calibro pre-impostato, ma avendo un ago ancora più fine evita di creare traumatismi su quei tipi di cute particolarmente cicatriziali, spesse e poco raggiungibili dalla mesogun.
E’ possibile anche un mix delle 2 metodiche, la decisione rimane sempre quella del medico esecutore del trattamento ed è volta ad ottenere il miglior rapporto qualitativo sul Paziente trattato. Queste differenze di attenzione particolare sono evidenti rispetto alle classiche sedute mesoterapeutiche o PRP classiche, dove normalmente l’unico approccio utilizzato è la siringa mesoterapeutica classica.
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Cosa si intende per “Calvizie trattabili”?
Quel tipo di Alopecia che conserva ancora una zona donatrice adeguata per consentire un infoltimento chirurgico dell’area glabra.
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Dopo un Autotrapianto o dopo la Terapia di Medicina rigenerativa devo assumere farmaci?
Ogni caso di Calvizie è una storia a se, ma in linea di massima dopo un intervento chirurgico (Autotrapianto) è necessario assumere topici ad personam ultra performanti a base di minoxidil, finasteride topica, (la finasteride orale come Propecia non viene prescritta dai nostri medici, ma utilizziamo la finasteride topica, studi ne dimostrano l’alto livello di performance e i bassi effetti collaterali rispetto a quella orale), oltre ad un integrazione aggiuntiva studiata sul paziente.
La cura di follow-up è importante per mantenere in salute i capelli trapianti per i primi anni, e per stabilizzare al meglio la situazione della Calvizie. Tale cura può anche essere intrapresa, ed è estremamente consigliata, in associazione alla Medicina Rigenerativa per potenziarne gli effetti. In HairClinic non si vendono tali prodotti ma nel caso vengano prescritti dal medico saranno da ritirare in farmacia.
Lista delle farmacie dove acquistare i galenici a seguito delle nostre prescrizioni: http://www.farmauniti.it/le-farmacie.aspx
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Ho già eseguito un Trapianto di Capelli posso fare bSBS?
Vale la pena intervenire anche dopo un autotrapianto?
Sì, assolutamente. I dati lo confermano: oltre il 60% dei pazienti che si rivolgono a HairClinic Global ha già eseguito uno o più trapianti in precedenza. È la dimostrazione più concreta che la chirurgia da sola non risolve l’alopecia — e che considerarla una cura è clinicamente errato.
L’intervento chirurgico agisce sull’effetto visibile della calvizie. Non ne contrasta le cause, non ne rallenta la progressione. Chi interviene solo chirurgicamente, senza un percorso di Medicina Rigenerativa a supporto, si espone al rischio concreto di dover ripetere l’intervento nel tempo — o di vedere il risultato degradarsi progressivamente.
Agire in modo strutturato e tempestivo con il protocollo bSBS consente invece di lavorare alla radice del problema: nei casi meno avanzati può contribuire a procrastinare o rendere non necessario un intervento chirurgico; nei casi più avanzati rappresenta la base clinica essenziale prima di qualsiasi ipotesi chirurgica — sia essa il primo intervento o un successivo.
La Medicina Rigenerativa avanzata è indicata in qualunque stadio dell’alopecia trattabile. Non esiste un momento sbagliato per iniziare — esiste però un momento oltre il quale le opzioni si riducono.
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Quando è davvero il caso di ricorrere a cure rigenerative o chirurgiche e quando invece è meglio accettare la propria situazione di Calvizie?
Non esiste una sola calvizie: esiste la tua
Le forme di alopecia non sono tutte uguali e non si affrontano tutte allo stesso modo. La più diffusa è l’Alopecia Androgenetica, che colpisce la maggior parte degli uomini; seguono l’Alopecia Areata, le forme cicatriziali fino all’Alopecia Universalis. Ogni calvizie ha la sua storia, la sua progressione, le sue cause specifiche.
Una diagnosi accurata e non superficiale è il punto di partenza imprescindibile per agire in modo selettivo ed efficace.
Chi è indicato per il protocollo bSBS
Il protocollo di Medicina Rigenerativa rappresenta un percorso terapeutico ad personam concreto e strutturato, che associa approcci consolidati all’innovazione scientifica. Nella maggior parte dei casi, la valutazione di idoneità si articola su tre elementi principali:
1. Grado di alopecia — se si tratta di diradamento diffuso o localizzato, oppure se sono già presenti aree completamente glabre, determina il tipo di percorso più indicato e l’eventuale integrazione con una valutazione chirurgica.
2. Età del paziente — salvo casi particolari, al di sotto dei 28 anni non vengono eseguiti interventi chirurgici. Il protocollo di Medicina Rigenerativa rimane indicato anche in questa fascia d’età.
3. Stadio avanzato non recuperabile — nei casi di alopecia molto avanzata in cui nemmeno l’associazione con la chirurgia garantirebbe un risultato soddisfacente, esistono oggi soluzioni alternative esteticamente valide — non protesi, ma trattamenti paramedicali come la tricopigmentazione permanente.
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Ho già eseguito cure tricologiche, posso aspettarmi di più dalla Medicina Rigenerativa?
In realtà la Medicina Rigenerativa avanzata, non è nemmeno paragonabile alla cosmetica. Dunque per capire cosa offre il Protocollo di Medicina Rigenerativa e comprendere ancora meglio le assolute differenze, puoi approfondire il Protocollo nella sezione adeguata.
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Ha controindicazioni la Terapia?
L’intero protocollo bSBS viene eseguito in sala operatoria, garantendo i massimi standard di sterilità — gli stessi richiesti per gli interventi chirurgici.
La terapia è autologa: non viene introdotto nell’organismo alcun prodotto esterno. Il protocollo utilizza le Unità Rigenerative Cellulari già presenti nel corpo del paziente, estratte e reinfiltrate nel corso della stessa sessione. Non si apre una fiala con un prodotto X: si lavora esclusivamente con il patrimonio biologico del paziente stesso.
Su migliaia di casi trattati, non è stato registrato alcun caso di effetti avversi o controindicazioni. L’assenza di effetti collaterali è una delle caratteristiche distintive fondamentali della Medicina Rigenerativa autologa.
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Come avviene la Rigenerazione Follicolare?
14:37Claude ha risposto: —
Aspettative corrette: né miracoli, né approssimazioni
L’entità della risposta rigenerativa è individuale e non pre-quantificabile. Non è possibile prevedere in anticipo la capacità rigenerativa di un paziente in termini di ricrescita — né stabilire numeri, densità o percentuali di risultato. La ricrescita dei capelli non può essere garantita in termini quantitativi per nessun paziente e con nessuna terapia oggi disponibile.
Il protocollo bSBS non è una terapia miracolosa. È un percorso di Medicina Rigenerativa avanzata che può agire esclusivamente sui follicoli non atrofizzati e ricettivi alla stimolazione — una condizione biologica individuale che nessuna diagnosi preventiva può quantificare con certezza.
Come agisce il protocollo
La rigenerazione follicolare viene incentivata attraverso la stimolazione delle cellule staminali della papilla dermica, integrata dalla terapia topica e nutraceutica ad personam — dosata, modulata e orientata al caso specifico sulla base degli esiti dei test genomici e del profilo della membrana cellulare eseguiti il giorno della sessione.
Indipendentemente dalla risposta rigenerativa individuale in termini di ricrescita, il percorso terapeutico ad personam rappresenta una base clinica necessaria in tutti i gradi di alopecia trattabile — e una fase preparatoria essenziale nei casi di alopecia avanzata che richiedono una valutazione chirurgica.
Comprendere bene benefici e limiti terapeutici è il presupposto per affrontare il percorso con le aspettative giuste — e per ottenere il risultato più completo possibile nel rispetto della biologia individuale.
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E’ possibile sapere prima quanti capelli ricresceranno? Quali sono i limiti e cosa promettete al Paziente?
In che modo e dove agisce la cura avanzata. Sui Follicoli non atrofici e ricettivi alla stimolazione favorisce efficacemente la rigenerazione del Bulbo del capello, poiché a livello del Bulbo sono presenti Cellule Staminali che hanno i recettori per i fattori di crescita. La stimolazione di queste Cellule ha l’obiettivo di indurre una biostimolazione dell’attività metabolica del Follicolo, con una conseguente crescita dei capelli, anche in quelle aree di Calvizie dove il Bulbo sembrava morto o dormiente, inducendo la produzione di nuovi capelli sani e spessi.
Limiti e potenzialità: una comunicazione trasparente
Nessun medico, nessuna struttura e nessuna consultazione preliminare può stabilire a priori l’entità della rigenerazione follicolare ottenibile da un paziente. Invitiamo a diffidare di chi afferma il contrario.
I limiti del protocollo bSBS sono chiari e vanno compresi prima di intraprendere il percorso:
Non è possibile stabilire in anticipo il numero di follicoli che risponderanno alla stimolazione, né garantire un risultato estetico specifico in termini di ricrescita, densità o spessore del fusto. Pensare che la sola Medicina Rigenerativa debba produrre con certezza il risultato estetico desiderato è un’aspettativa clinicamente non corretta — e nessuna analisi, per quanto avanzata, può fondarla.
Cosa dicono le evidenze internazionali
La letteratura scientifica internazionale sui protocolli di Medicina Rigenerativa Avanzata documenta le potenzialità dell’approccio — non la certezza matematica di un risultato identico per tutti i pazienti. È proprio questa variabilità biologica individuale a rendere la personalizzazione della cura — nutraceutica, farmacologica e topica — una componente non opzionale del percorso.
La nostra posizione
HairClinic Global non promette numeri ipotetici di ricrescita. Per questa ragione il protocollo bSBS è l’unico nel settore a prevedere una tutela scritta: nel caso in cui il paziente non sia soddisfatto del risultato estetico ottenuto, l’intero importo versato viene riaccreditato senza alcuna trattenuta come acconto su un Micro Trapianto Monobulbare con sistema automatizzato di ultima generazione.
L’associazione tra analisi avanzata, tecnologie performanti e cura ad personam fa del protocollo bSBS il percorso medico non chirurgico più completo oggi disponibile per la gestione dell’alopecia. Non un approccio miracoloso — un percorso serio, trasparente e fondato sulla biologia individuale del paziente.
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Concludendo, se io fossi disposto immediatamente ad effettuare una Sessione di Autotrapianto mi consigliereste ugualmente di eseguire prima il Protocollo di Medicina Rigenerativa?
Assolutamente Si! Anche se non è pre-diagnosticabile nel Paziente la portata della Rigenerazione Follicolare ottenibile e il numero di Follicoli non atrofizzati ricettivi alla stimolazione. Oggi si può percorrere una strada differente dalla chirurgia, sfruttando le cure conosciute abbinate alle ultime ricerche scientifiche e alla Medicina Rigenerativa. Nei casi trattati internazionalmente con terapie a base Cellule autologhe ad alta capacità rigenerativa sono stati evidenziati importanti benefici necessari per il raggiungimento di un risultato di valore, più completo e duraturo.
Come in molti altri centri internazionali, anche in HairClinic la Medicina Rigenerativa è il presente e il futuro, non viene considerata un optional in nessun grado di Calvizie trattabile, per questa ragione è già inclusa nel micro trapianto. I benefici evidenziati sono per tutti un monito da seguire che fanno luce sull’importanza della Medicina Rigenerativa prima di qualunque altro approccio chirurgico sulle differenze tra tutti i trattamenti cosmetici attualmente in uso.
Detto questo il nostro consiglio sarebbe sempre quello di percorrere la via della Medicina Rigenerativa associata ad una cura ad personam prima di un Autotrapianto (statisticamente la primo o la secondo di altri). Solo dopo aver cercato di individuare seriamente il problema e cercato di contrastare efficacemente l’evoluzione della Calvizie, si può valutare e decidere con più sicurezza se sia realmente necessario eseguire un Autotrapianto, che a quel punto poggerà su una base di salute offrendo risultati più completi e duraturi. Oggi la soluzione ad oggi più avanzata della Calvizie Genetica non è la sola Medicina Rigenerativa con la sua cura di follow-up o la sola micro chirurgia, ma è la combinazione delle due metodiche.
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La Terapia blocca la Calvizie e la sua evoluzione per sempre?
Non esiste una Terapia che blocca totalmente e per sempre l’evoluzione della Calvizie, al contrario esiste la possibilità di intervenire sulla malattia in modo serio e completo aumentando le possibilità di evitare peggioramenti evolutivi che potrebbero portare ad una Calvizie avanzata.
Le possibilità aumentano quando di interviene tempestivamente con più terapie associate, solo un approccio multidisciplinare e selettivo può lavorare concretamente per contrastare efficacemente la Calvizie e la sua evoluzione. Sperare in un miracolo non è una strategia, bisogna diffidare da chi promette e garantisce sicurezze assolute di successo, in tutti i casi e su tutti allo stesso modo. La Calvizie è una patologia complessa e ogni Paziente è un caso unico. E’ dunque necessario comprendere che per ottenere i migliori benefici, non è plausibile adottare un solo prodotto o metodo, ma associare più azioni sinergiche oltre ad un follow-up (Nutraceutico e farmacologico) mirato sul Paziente.
Per tale ragione non è pensabile la “toccata e fuga”, in HairClinic seguiamo il Paziente nel suo follow-up (anche a distanza), se e quando necessita di un richiamo per stabilizzare la problematica ed eventuale risultato, tale richiamo terapeutico è comunque parte integrante del Protocollo. Fino a 5 anni dall’esecuzione della Terapia non ha costi aggiuntivi rispetto a quelli iniziali pagati.
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Tutte le tecnologie descritte e incluse nel Protocollo bSBS vengono sempre impiegate durante la Sessione bSBS?
Un protocollo modulare, non uno schema fisso
Il protocollo bSBS si articola in 5 fasi che integrano tecnologie e approcci terapeutici distinti, ciascuno con uno scopo clinico specifico. Non tutte le componenti vengono necessariamente impiegate in ogni sessione: la selezione delle tecnologie utilizzate dipende dal profilo clinico individuale del paziente e viene valutata dal medico caso per caso.
È clinicamente possibile — e corretto — che alcune tecnologie non vengano impiegate il giorno della sessione perché non indicate per quel paziente in quel momento. Questo non rappresenta una limitazione del protocollo, ma una scelta di appropriatezza clinica.
Le tecnologie o le analisi non utilizzate nella sessione principale possono essere rivalutate e integrate nei follow-up terapeutici successivi in clinica, in funzione dell’evoluzione del caso — senza alcun costo aggiuntivo per il paziente.
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Le tecnologie e le terapie incluse nel Protocollo bSBS sono autorizzate dal Ministero della Sanità e da istituzioni internazionali come l’FDA?
Per ovvie ragioni tutte le tecnologie impiegate godono di certificazioni nazionali e internazionali nei vai paesi dove si impiegano. Un esempio è il sistema di separazione cellulare Angel hCRP approvato dalla FDA https://www.fda.gov/vaccines-blood-biologics/substantially-equivalent-510k-device-information/bk180180-arthrex-angel-system-kits come da qualsiasi Ministero della Sanità delle nazione dove viene impiegato.
Fatta questa premessa, ribadiamo che il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva Multidisciplinare è un contenitore di terapie e tecnologie ampiamente usate e sfruttate in Medicina Rigenerativa e nella cura della calvizie. Di fatto include quelle azioni terapeutiche più performanti e avanzate per promuovere la massima rigenerazione cellulare,
La terapia farmacologica rappresenta un’arma importante del nostro arsenale, ma non rappresenta la terapia complessiva. Riteniamo e sosteniamo che la sola farmacologia non basti per fornire una cura personalizzata e completa in ambito calvizie e alopecia. La maggior parte dei nostri pazienti già assume i farmaci, ma da soli non bastano.
L’approccio adottato è quello Multidisciplinare, la calvizie è una patologia multifattoriale e solo una strategia terapeutica completa e Inclusiva puó avvolgere la calvizie nella sua totalità e unicità. E in questo campo il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva per noi rappresenta l’eccellenza.
L’acronimo bSBS è solo il nome commerciale del Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva, quelle da valutare sono le tecnologie e terapie incluse in questo contenitore terapeutico. Ribadiamo che ogni tecnologia in uso è eccellenza nel settore e ovviamente autorizzata dai vari Ministeri della Sanità in tutti gli in tutti i Paesi dove viene utilizzata.Aggiungiamo inoltre che per l’uso degli emoderivati, in Italia la clinica è convenzionata con il San Raffaele di Milano.
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La terapia di follow-up prevede anche l’uso della farmacologia, tipo Minoxidil o Finasteride?
Farmacologia: necessaria, ma non sufficiente da sola
La terapia farmacologica è una componente clinicamente rilevante nel percorso di gestione della calvizie — e nel protocollo bSBS ha il suo ruolo preciso. I farmaci non sono tabù: sono uno strumento. La differenza sta nel modo in cui vengono utilizzati.
La maggior parte dei pazienti che si rivolge a HairClinic Global assume già farmaci per la calvizie. Il problema non è la farmacologia in sé — è pensare che da sola possa essere sufficiente. Se così fosse, non esisterebbero più persone con alopecia.
Allo stesso modo, escludere la componente farmacologica da un percorso terapeutico serio sarebbe altrettanto errato. Il protocollo bSBS senza un’eventuale terapia farmacologica ad personam è come un’automobile a cui manca una ruota: tecnicamente incompleto.
Un approccio multidisciplinare, non una prescrizione standard
L’alopecia è una patologia multifattoriale complessa. Non esiste una singola terapia — farmacologica, rigenerativa o chirurgica — in grado di risolverla da sola. Ciò che distingue il protocollo bSBS è l’integrazione di tutte le componenti rilevanti — tecnologia, biologia individuale, farmacologia mirata e nutraceutica — all’interno di un percorso personalizzato e coerente.
Nessuna terapia miracolosa. Un approccio completo, multidisciplinare e fondato sulla specificità di ogni singolo caso.
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La Terapia con emo-derivati autologhi ha dei rischi o controindicazioni?
Il trattamento non viene eseguito in presenza di alterazioni della coagulazione del sangue, epatite, malattie infettive in fase acuta e neoplasie sistemiche come linfomi le leucemie.
Detto questo, il trattamento con emo-derivati autologhi non presenta controindicazioni: essendo appunto prodotto da materiale biologico autologo, vengono annullate le possibilità di rigetto, vengono totalmente scongiurate allergie o reazioni immunologiche e si evita completamente il rischio di contrarre patologie trasmissibili con il sangue.
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Quali esami servono per poter eseguire il Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva?
Tutte le analisi riferite al Protocollo di Medicina Rigenerativa Inclusiva vengono eseguite nel giorno della Sessione e sono incluse nel Protocollo stesso.
Ma è necessario per legge presentare una Analisi Emocromocitometrica con Formula Leucocitaria, detto comunemente Emocromo con Formula., eseguito da non più di 90 giorni alla data della Sessione. Nel caso di malattie infettive, anche pregresse, sono sempre richiesti accertamenti entro 30 giorni dalla Sessione.Questo esame esula dal Protocollo ma soèno richiesto per via della legge vigente in materia di sicurezza per l’uso di emoderivati autologhi.
Per i dettagli potete inviare una email a Barbara Guglielmo: b.guglielmo@hairclinicglobal.com -
Quali Cellule possono essere isolate dal sangue periferico e quali vengono usate nella Terapia?
Il Sangue periferico è il fluido che scorre nei vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). É costituito di una parte solida o corpuscolata che comprende le Cellule circolanti (Globuli Rossi, Globuli Bianchi, Piastrine) e da una parte liquida, il Plasma che contiene una miriade di sostanze come proteine, vitamine, ormoni, grassi, sali minerali etc.
Le piastrine giovani e bio attive estratte con hCRP, giocano un ruolo fondamentale nel mediare la guarigione del tessuto danneggiato grazie alla capacità di liberare Fattori di Crescita, tra i quali il PDGF, il TGF β, il VEGF, l’IGF-1, l’FGF, e l’EGF. I granuli contenuti nelle piastrine sono anche una fonte di “Citochine”, “Chemochine” e molte altre proteine variamente coinvolte nello stimolare proliferazione e maturazione cellulare, nel modulare l’infiammazione e attivare altre Cellule regolando l’omeostasi tissutale ed i processi rigenerativi.
Le Cellule Staminali Emopoietiche sono Cellule in grado di autoriprodursi e di dare vita ad altre linee cellulari dalle quali, in seguito ad un processo maturativo e differenziativo, derivano tutte le Cellule del sangue: Globuli Rossi, Globuli Bianchi e Piastrine. Le Cellule Staminali emopoietiche sono localizzate principalmente nel midollo osseo, ma in particolari circostanze e con particolari strumentazioni avanzate è possibile reperirle anche nel sangue periferico.
Le Cellule Staminali Mesenchimali è possibile estrarle con gli update del Protocollo bSBS.
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Quali sono i requisiti per accedere al pagamento dilazionato?
Il requisito fondamentale per acceder al pagamento dilazionato è un conto corrente italiano abilitato. Per i dettagli sul pagamento dilazionato potete inviare una email a Barbara Guglielmo: b.guglielmo@hairclinicglobal.com
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E’ possibile detrarre o dedurre i costi del Protocollo bSBS?
Seppure il Protocollo ha un fine estetico la complessità dell’intera metodica, e l’attenzione particolare ad analisi avanzate, va oltre la sola estetica, la Medicina Rigenerativa non è cosmetica. In linea generale non è possibile detrarre una Terapia contro l’Alopecia, consigliamo di rivolgersi al proprio commercialista per i dettagli del caso. Detto questo, il fine di un Paziente non può essere di certo la possibilità di detrarre l’importo, ma quella di risolvere al massimo delle possibilità concesse la problematica della Calvizie / Alopecia.
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Ho altre domande a chi posso rivolgermi?
Ti basta chiamare il numero verde 800168668 oppure inviando una mail a info@hairclinic.it e fissare una consultazione telefonica con un consulente scientifico HairClinic.


