I Fattori di Crescita piastrinici del PRP sono stati solo il punto di partenza!

Una sola seduta di hCRP è paragonabile a molteplici  microprovette usate nelle terapie PRP.

hCRP AngelCell

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cellule giovani bioattive

Microprovetta PRP

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cellule giovani bioattive

hCRP vs PRP

1>0

Una seduta hCRP da 60ml

Per capirne il valore è necessario conoscerne le differenze.
(Dati Dott. Alessandro Pagani – Biologo e Biotecnologo EonMed)

 

C’era una volta il PRP capelli!

Per capire le qualità e limiti del PRP, e il perché non viene eseguito in HairClinic, è necessario saperne di più su questa tecnica rigenerativa.

Cos’è il PRP capelli e la terapia PRP HT?

PRP è un acronimo, tratto dalla lingua inglese, di Platelet Rich Plasma o in italiano Plasma Ricco di Piastrine. Si tratta di un concentrato totalmente autologo, ottenuto tramite una centrifugazione e separazione cellulare del proprio sangue, è simile ad un gel chiamato anche “gel piastrinico”. E’ noto che il sangue contiene molte cellule ricche di Fattori di Crescita, queste hanno la funzione di auto-riparare i tessuti e hanno capacità auto-rigenerative. Utilizzato in vari campi della medicina, ha visto il suo ingresso nella cura alla calvizie nel 2009, nasce così la terapia PRP Hair Therapy conosciuta anche come PRP HT.

Cosa sono i Fattori di Crescita piastrini?

I Fattori di Crescita piastrinici (Pdgf, Tgf-β, Igf I / II, Fgfb, EGF) sono i responsabili dei processi rigenerativi e riparativi del PRP. In condizioni normali la percentuale di piastrine in un coagulo di sangue non supera il 4%, il gel piastrinico derivato dal PRP ha invece una quantità di piastrine vicina al 95%, è dunque ricchissimo di Fattori di Crescita piastrinici in grado di stimolare le staminali dei bulbi piliferi ancora presenti, ma silenti o sofferenti, a produrre il capello. I principali Fattori di Crescita piastrinici interessati nella rigenerazione anche dei capelli sono:

  • Pdgf – Il Pgdf (Platelet derived growth factor) promuove la replicazione cellulare e angiogenetica, tecnicamente la Mitosi., Organizza i compiti di tutti gli altri altri Fattori di Crescita presenti.
  • Tgf-β – Il Tgf-beta (Transforming growth factor-beta) tra le varie funzioni  stimola i fibroblasti e osteoblasti.
  • Fgfb – L’Fgfb (Fibroblast growth factor basic) agisce stimolando la migrazione dei fibroblasti e la sintesi di collagene. È il fattore di crescita che copre il ruolo più importante nel settore della Medicina Rigenerativa

Il PRP non ha controindicazioni per il paziente e ha un costo basso.

Il vantaggio principale del PRP è l’assenza di controindicazioni, essendo il sangue prelevato dal paziente stesso, il PRP è do fatto autologo e quindi privo di rischi. Per il medico la realizzazione del classico PRP con microprovette ha un costo molto basso, ma è risaputo che nel settore medico, più che in ogni altro settore, il costo basso il più delle volte equivale a ciò che si esegue.

Quante volte si deve eseguire il PRP per capelli?

La cura nata negli USA prevedeva una seduta ogni 6 mesi (quindi 6 sedute in un anno). Tuttavia nella maggior parte dei casi era consigliata ogni 30/45 giorni per il primo anno e ogni tre mesi il secondo anno, per un totale di 13/20 sedute di PRP in 2 anni. A prescindere dalla frequenza delle infiltrazioni, non si può pensare di raggiungere un risultato di valore estetico e curativo eseguendo un PRP composto da 3 ml di gel piastrinico solamente 3 volte in un anno.

Riassumendo.

Le piastrine sono uno dei principali costituenti cellulari del sangue, aderendo fra loro, promuovono i processi di rigenerazione dei tessuti, ma nei casi di calvizie i soli Fattori di Crescita piastrini non bastano.

 

Dal PRP capelli ad hCRP®.

Non è una semplice evoluzione, è una trasformazione. Cambiate le regole cambiano le potenzialità effettive della terapia rigenerativa.

Perché il PRP capelli non era sufficiente in HairClinic?

Pur essendo una terapia con molti lati positivi e che offre vantaggi significativi per la calvizie il PRP da solo non può essere sufficiente. La calvizie o alopecia è una patologia evolutiva causata da alcune cause scatenanti ben note e da altre concause del tutto personali che rendono la calvizie un problema estetico molto complesso. Pensare di risolverlo solo con alcune sedute di Fattori di Crescita è un’aspettativa non corretta. Un percorso di Rigenerazione Cellulare è un ottimo start-up per chi soffre di calvizie.

PRP capelli, bassa qualità e poca quantità di cellule rigenerative.

Il medico, finita la separazione con centrifuga, utilizza una micro pipetta per aspirare il PRP, di fatto questa metodica ha due svantaggi notevoli: in primo luogo non consente una totale protezione dalle contaminazioni, (quindi è fondamentale eseguirlo solo in centri specializzati), e in secondo luogo i Fattori di Crescita possono danneggiarsi e diminuire la qualità della loro capacità rigenerativa. Inoltre, nel caso del PRP classico un notevole svantaggio è dato dalle microprovette che non consentono di processare il giusto quantitativo di sangue necessario per coprire tutte le aree diradate in modo efficace.

Nel 99% dei PRP si usa un metodo infiltrativo tradizionale.

Il tipo di ago usato nel PRP durante le infiltrazioni é un classico ago mesoterapeutico, seppur sottile non può evitare i follicoli durante le infiltrazioni. Con le molteplici e frequenti infiltrazioni necessarie si può correre il rischio di danneggiare i follicoli o di provocarne uno shock-loss.

Il PRP capelli standard, non è costruito sulle esigenze del singolo paziente.

Ma il motivo più importante per il quale il PRP classico dal 2011 non viene più eseguito in HairClinic per la dalla mancanza di un vero Protocollo medico ad-personam. Il PRP è standard e non è mirato sulle vere problematiche del paziente, di fatto si “limita” ad accendere una rigenerazione senza poi alimentarne il valore rigenerativo nel lungo periodo. Poiché il follicolo pilifero necessita di un tempo tecnico fisiologico medio lungo per esprimere una rigenerazione, si spiega il perché è necessario ripeterlo più volte.

In HairClinic il PRP è stato solo il punto di partenza.

Il PRP ha aperto la strada ad una nuove cure contro la calvizie e la ricerca medico scientifica ha permesso la creazione di macchine separatrici decisamente più avanzate e performanti. Nasce così hCRP AngelCell la tecnologia d’eccellenza nella separazione cellulare autologa, dall’alto potenziale rigenerativo equivalente a molteplici microprovette del classico PRP. Di fatto in HairClinic ha sostituito completamente la classica separazione cellulare del PRP.

 

hCRP® non è il classico PRP.

Isola la più alta quantità e qualità di cellule ad alta capacità rigenerativa presenti: Fattori di Crescita, Citochine, Chemochine e Cellule Tessutali.

hCRP® è la tecnologia d’eccellenza per la separazione cellulare.

hCRP è l’unico sistema di separazione cellulare “ottica e selettiva” che va oltre la classica centrifugazione del plasma, è la tecnologia più avanzata e in continua evoluzione.

Una tecnologia così avanzata che detta nuove regole.

hCRP è il metodo di separazione cellulare tecnologicamente più avanzato in tutto il settore biomedico. Per separare le cellule rigenerative presenti nel sangue. hCRP si avvale si un lettore ottico automatizzato e di una selezione cellulare a circuito chiuso, queste due caratteristiche permettono di isolare solo le cellule realmente necessarie alla stimolazione. Parliamo della più alta concentrazione di cellule ad alta capacità rigenerativa completamente autologhe, nel concentrato rigenerativo finale sono inoltre presenti solo le piastrine giovani bio attive per la massima presenza di Citochine e Chemochine. Inoltre il lettore ottico scarta tutto quello che ha un basso impatto rigenerativo, come le piastrine più vecchie che compongono gran parte dei classici sistemi PRP.

Sicurezza di sterilità e delicatezza nella fase di separazione.

A differenza del classico PRP, PRP-HT o protocolli similari con microprovette, il concentrato cellulare è isolato a circuito chiuso automatizzato e non subisce alcuna manipolazione da parte del medico. Dal momento del prelievo alla separazione cellulare e successiva fase infiltrativa, non viene mai esposto al contatto con l’aria. Questa innovazione tecnologica elimina qualsiasi rischio di contaminazione e conserva intatti i benefici dei Fattori di Crescita ed è priva di controindicazioni. I Fattori di Crescita e le Cellule Rigenerative una volta estratti sono immediatamente pronti per essere utilizzati. Attraverso le micro infiltrazioni calibrate e indolori vengono incanalati sottocute, il chirurgo che esegue la sessione non manipola, travasa o aspira il contenuto come avviene in altri sistemi PRP.

hCRP (Cytokine Rich Plasma) ha sostituito il classico PRP Capelli.

Se dovessimo paragonare hCRP al PRP e volessimo farlo in modo semplice, potremmo dire che il PRP è il telefono a gettoni mentre hCRP è l’ultimo telefono ultra avanzato in circolazione oggi, ovvero è imparagonabile! Il punto in comune è che entrambe sono terapie autologhe che consistono nell’estrarre dal sangue ciò che è necessario per la rigenerazione cellulare, ma la capacità separativa della tecnologia hCRP per la selezione di queste cellule è molto più performante rispetto a qualunque PRP classico.

Un hCRP equivale mediamente a 36 microprovette del classico PRP.

Il Dott. Alessandro Pagani biotencologo di EonMed, responsabili per l’Italia del gruppo Cytomedix (ora Nuo Therapeutics la più importante società di biotecnologia al mondo) identifica in una seduta hCRP la capacità qualitativa di minimo 36 microprovette del classico PRP su tools da 60 ml (anni di terapie PRP). hCRP è incluso nel Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS durante il quale viene utilizzato un kit monouso che permette di processare grandi quantitativi ematici, infatti durante la sessione varia da 120 a 190 ml, aumentando esponenzialmente la potenzialità complessiva della della metodica.

 

hCRP® isola la più alta qualità cellulare utilizzata per la cura della calvizie.

Le cellule ad alta capacità rigenerativa isolate stimolano, coma mai prima d’ora, le Cellule Staminali dei bulbi piliferi, promuovendo la più potente azione rigenerativa autologa.

Cellule staminali CD34+

Tra le Cellule Staminali interessate alla stimolazione troviamo le rare CD34+, progenitrici dei bulbi piliferi, si trovano anche nella papilla dermica del follicolo, sono ritenute tra le principali responsabili anche dello sviluppo e ricrescita del follicolo.

hCRP ha la più alta concentrazione di Cellule rigenerative.

Il lettore ottico di hCRP isola in uno strato vicino ai globuli rossi e ricco di Citochine, Chemochine e piastrine giovani, Cellule ad alta capacità rigenerativa realmente necessarie alla rigenerazione. Viene scartato selettivamente lo strato povero di cellule rigenerative e composto da piastrine più vecchie a bassissimo impatto rigenerativo che invece sono selezionate nei classici PRP con microprovette. Di fatto la tecnologia hCRP recupera oltre il 96% (media del 90%) di Cellule giovani, la micro provetta recupera solo tra il 30% e 0 % (media del 5/15%) Cellule giovani, è proprio questa la differenza sostanziale tra hCRPE e gli altri metodi di separazione cellulare.

hCRP, con la selezione ottica isola la più alta qualità cellulare.

La separazione cellulare del sangue non è eseguita solo grazie alla centrifuga ma anche attraverso un lettore ottico a circuito chiuso automatizzato, oltre a non esserci manipolazione umana e rischi di contaminazione, la delicatezza della metodica consente di preservare al massimo le cellule durante il loro isolamento. La potenzialità rigenerativa cellulare rimane ai massimi livelli pre-separazione, è altamente più corposa rispetto al classico PRP con microprovette.

Principali benefici delle Cellule rigenerative di hCRP.

Sui follicoli non atrofici (non morti) e ricettivi alla stimolazione, riattivano l’intero ciclo di crescita dei capelli, riducendo in modo significativo le aree maggiormente colpite da diradamento o alopecia diffusa. In quelle aree le cellule staminali dei bulbi piliferi risultano dormienti e non attive, queste cellule vengono stimolate in modo determinante, consentendo di arginare al massimo delle possibilità ggi concesse i processi che determinano l’invecchiamento cellulare. Nei casi di alopecia androgenica, si può assistere ad una significativa inversione del processo di miniaturizzazione e ad un aumento del un numero di capelli (non pre quantificabile).

Di più, può fare di più!

Il terreno ideale dove esprime il massimo potenziale è soprattutto il diradamento, l’alopecia diffusa e negli stadi iniziali di calvizie. Nei casi di alopecia areata, rappresenta il trattamento dalle più alte capacità risolutive. Nella alopecia cicatriziale, soprattutto nelle fasi iniziali, promuove un determinante beneficio di anti-infiammatorio, favorendo efficacemente le condizioni sane per impedire la progressiva atrofia dei bulbi ancora attivi. Nelle forme di calvizie avanzate l’azione rigenerativa a 360° promossa dal Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS (nel quale è inclusa la tecnologia hCRP), è ritenuta una fase imperativa e non trascurabile, risulta determinante come pre chirurgia per raggiungere un risultato di alto valore estetico e più duraturo nel tempo.

 

La tecnologia hCRP è parte integrante del Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS.

E’ tutto incluso in una sola terapia e sessione, ed è tutto alla tua portata.