Il risultato clinico stabile è la base essenziale.

I benefici promossi dalla Medicina Rigenerativa sono necessari per ottenere risultati veri e duraturi.

Caduta e Qualità

Promuove il blocco dell’invecchiamento cellulare arginando rapidamente la caduta eccessiva. Regola dall’interno la situazione seborroica, favorisce l’inversione del processo di miniaturizzazione riportando il Follicolo ad uno stato di salute qualitativo.

Densità e Quantità

Le migliori condizioni cliniche producono l’ispessimento naturale del fusto dei capelli, favorendo un’alta densità visiva e copertura delle zone diradate. Promuove la ricrescita sui Follicoli Piliferi ricettivi non atrofici, danneggiati o dormienti.

Durata e Valore

In casi di Calvizie avanzata crea vere basi di salute. Sul diradamento esprime un potenziale clinico ed estetico senza precedenti. Ripristina la salute dell’Ambiente Follicolare e del parco attivo, con risultati finali completi, naturali e duraturi.

Big Bang Rigenerativo.

L’approccio multidisciplinare Inclusivo è una strategia d’azione completa ed è totalmente impostato sulla tua unicità.

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Riequilibrio e Stabilità

2

Ispessimento e Densità

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Rigenerazione Follicolare

Problema, Metodo, Risultato.

Nel Protocollo bSBS coordiniamo le più innovative leve terapeutiche in grado di ripristinare un corretto Ambiente Follicolare.

L’obiettivo è il tuo miglior risultato naturale.

Se non curi il problema dove non si vede, non potrai risolverlo dove si vede. 

Studi internazionali hanno certificato che la gemma del Follicolo danneggiato, anche senza la forza di produrre il capello, in molti casi non muore in tempi brevi. Al contrario può rimanere dormiente e non produttiva ma viva nel lungo periodo.

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La calvizie nasce da un processo biologico che si evolve nel tempo.

Caduta e ricrescita fanno parte del normale ciclo fisiologico del capello. Il problema si manifesta quando il follicolo perde progressivamente forza, qualità metabolica e capacità produttiva, riducendo la possibilità di generare un capello sano, robusto e pigmentato.

Nei casi di alopecia androgenetica può instaurarsi un processo progressivo chiamato miniaturizzazione follicolare. Il capello diventa più sottile, debole e meno pigmentato, fino ad assumere caratteristiche simili al vellus: un capello molto fine, corto e quasi trasparente.

Quando la miniaturizzazione avanza, la densità globale si riduce, la cute diventa più visibile e compare l’effetto del diradamento. Nei casi più evoluti, alcuni follicoli possono perdere la capacità produttiva, determinando aree glabre o zone di calvizie avanzata.

La Medicina Rigenerativa ha l’obiettivo di migliorare l’ambiente follicolare.

Il follicolo sofferente non sempre perde immediatamente ogni potenzialità biologica. In alcuni casi può conservare una struttura vitale, ma poco attiva o non pienamente produttiva.

Per questo, quando il follicolo è ancora presente, non atrofico e biologicamente ricettivo, un’azione terapeutica tempestiva può contribuire a migliorare le condizioni dell’ambiente follicolare e favorire una migliore qualità del ciclo di crescita.

L’obiettivo della Terapia Inclusiva è lavorare non solo sul singolo follicolo, ma sull’intero ambiente follicolare, sostenendo le condizioni biologiche necessarie alla produzione di capelli di migliore qualità.

Giuste aspettative e corretta informazione.

La Terapia Inclusiva rappresenta una fase clinica importante per costruire basi biologiche più favorevoli.

Sui follicoli non atrofizzati, dormienti e ricettivi alla stimolazione — non sempre quantificabili in modo preventivo — può favorire condizioni più idonee al recupero della qualità follicolare e al miglioramento estetico del diradamento.

HairClinic considera fondamentale fornire aspettative corrette, spiegando con chiarezza il ruolo della Medicina Rigenerativa.

Il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS non è un trattamento miracoloso, non sostituisce l’autotrapianto e non è il suo antagonista. Al contrario, può rappresentare una base clinica utile nei casi di diradamento, sia quando l’obiettivo è preservare il più possibile i follicoli ancora attivi, sia quando si valuta un eventuale percorso chirurgico.

L’autotrapianto non è una cura della calvizie e non blocca da solo l’evoluzione del problema. Per questo, nei casi indicati, HairClinic punta prima a creare un ambiente follicolare più stabile e favorevole, perché una tecnica non esclude l’altra: la completa.

A chi può essere consigliata la Terapia Inclusiva.

La Terapia Inclusiva può essere presa in considerazione nei diversi gradi di calvizie trattabili, previa valutazione medica di idoneità.

Nei follicoli ancora vitali e ricettivi, l’obiettivo è promuovere condizioni biologiche favorevoli alla qualità follicolare, sostenendo la produzione di capelli progressivamente più sani, forti e spessi.

La stimolazione dell’ambiente follicolare mira a supportare l’attività metabolica del follicolo, anche in aree dove il bulbo può risultare dormiente ma non completamente compromesso.

Nei casi di alopecia non androgenetica, come alopecia areata, perdita di capelli correlata a condizioni mediche, terapie farmacologiche o chemioterapia, il Protocollo bSBS da solo può non essere idoneo. In questi casi è necessaria una valutazione specialistica e un percorso terapeutico personalizzato, costruito sulla specifica condizione clinica in atto.

La strategia vincente. 

Pensare di ottenere risultati differenti agendo nello stesso modo è un grande errore da non fare.

Che tu sia al primo approccio alla Calvizie o abbia già affrontato terapie e Autotrapianti, la Terapia Inclusiva rappresenta la base clinica sulla quale costruire qualsiasi percorso di recupero follicolare. L’obiettivo è promuovere le migliori condizioni possibili per la salute dell’Ambiente Follicolare e la qualità del risultato nel tempo. Conoscerne benefici, limiti e reali potenzialità è il primo passo verso una scelta consapevole.

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Utilizziamo il potenziale biologico del tuo Ambiente Follicolare.

La Terapia Inclusiva si basa sui principi della Medicina Rigenerativa Multidisciplinare e integra, in un unico percorso terapeutico, diverse strategie cliniche finalizzate al miglioramento dell’Ambiente Follicolare.

Il Protocollo bSBS concentra 5 Fasi terapeutiche in una singola Sessione, associate ad una Fase Auxologica Follicolare che include monitoraggio, follow-up e personalizzazione continua del percorso.

L’obiettivo è creare le condizioni biologiche più favorevoli per sostenere la qualità, la vitalità e la funzionalità dei Follicoli ancora presenti e biologicamente ricettivi alla stimolazione.

Evoluzione dei benefici nel tempo.

La risposta alla Terapia è individuale e dipende da molteplici fattori, tra cui grado di Calvizie, caratteristiche biologiche del Paziente, stato dei Follicoli e adesione al percorso terapeutico.

Per questo motivo non è possibile prevedere preventivamente risultati specifici o uniformi. Tuttavia, nei Pazienti che rispondono positivamente alla Terapia, l’evoluzione clinica può manifestarsi attraverso diverse fasi.

Primi benefici.

Nelle fasi iniziali il percorso terapeutico è orientato al riequilibrio dell’Ambiente Follicolare.

L’azione antinfiammatoria e di supporto biologico può contribuire a migliorare il benessere della cute, sostenere il normale ciclo del capello e favorire condizioni più stabili per la crescita follicolare.

Molti Pazienti riferiscono un miglioramento della qualità percepita dei capelli, della lucentezza e dell’aspetto generale della capigliatura.

Questa fase rappresenta il fondamento sul quale costruire ogni successivo percorso di recupero follicolare.

Il progressivo miglioramento dell’Ambiente Follicolare.

Con il proseguimento del percorso, i Follicoli ancora vitali e ricettivi possono beneficiare di condizioni biologiche più favorevoli.

In alcuni Pazienti si osserva un miglioramento dello spessore del fusto pilifero e della qualità complessiva dei capelli, con un possibile incremento della percezione di densità nelle aree soggette a diradamento.

Il follow-up personalizzato ha il compito di accompagnare e sostenere nel tempo questi processi biologici.

Il valore del percorso personalizzato.

La Terapia Inclusiva non si esaurisce nella Sessione bSBS.

L’analisi clinica avanzata permette di costruire un percorso ad personam che può includere strategie domiciliari, supporto nutraceutico, valutazioni metaboliche e, quando indicato, terapie complementari personalizzate.

L’obiettivo è mantenere nel tempo le migliori condizioni possibili per la salute dell’Ambiente Follicolare e della cute.

Cosa significa davvero “Oltre la Chirurgia”.

La Calvizie è una condizione multifattoriale ed evolutiva. Per questo motivo la chirurgia rappresenta soltanto una delle possibili opzioni terapeutiche e non interviene direttamente sui meccanismi biologici che possono contribuire all’evoluzione del problema.

L’Autotrapianto può redistribuire i capelli disponibili, ma non sostituisce la necessità di lavorare sulla salute dell’Ambiente Follicolare.

Per questa ragione HairClinic considera la Medicina Rigenerativa una base clinica fondamentale sia nei Pazienti che desiderano evitare la chirurgia, sia in coloro che stanno valutando un eventuale percorso di Autotrapianto.

Una tecnica non esclude l’altra: la completa.

Nei casi più avanzati, l’approccio moderno prevede spesso l’integrazione tra Medicina Rigenerativa e microchirurgia, con l’obiettivo di costruire basi più sane, più stabili e più favorevoli alla qualità e alla durata del risultato nel tempo.

Prima di qualsiasi valutazione chirurgica è essenziale comprendere lo stato di salute della cute, dei Follicoli e dell’intero Ambiente Follicolare, perché un risultato estetico di valore nasce prima di tutto da basi biologiche solide.

Le tue Cellule Staminali sono determinanti.

Statistiche Internazionali evidenziano i risultati ottenuti dalla Medicina Rigenerativa Inclusiva.

La più importante società internazionale del settore pubblica i dati riguardanti la fase clinica dei protocolli a base di Cellule Rigenerative e Riparative autologhe, facendo luce sull’importanza della Terapia Inclusiva su tutti i tipi di Calvizie trattabili.

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Dopo quanto tempo si vedono i risultati.

Il Protocollo bSBS prevede una Sessione Terapeutica ad alta intensità nella quale vengono integrate diverse tecnologie e strategie terapeutiche, selezionate dal Medico in funzione delle caratteristiche cliniche del singolo Paziente.

Il percorso include un richiamo terapeutico, già compreso nei costi iniziali del Protocollo, programmato secondo indicazione medica dopo un intervallo variabile che, nella maggior parte dei casi, può collocarsi tra il quarto e il nono mese dalla Sessione principale. La tempistica viene definita in base al quadro clinico, al tipo di diradamento e all’andamento del percorso terapeutico.

Le componenti biologiche autologhe impiegate nel Protocollo svolgono la propria azione nel tempo attraverso processi fisiologici che possono richiedere diversi mesi per manifestarsi. Per questo motivo le valutazioni cliniche vengono generalmente effettuate nel corso del follow-up e possono proseguire per oltre dodici mesi dall’inizio del percorso terapeutico.

I tempi e l’entità della risposta sono variabili e dipendono da molteplici fattori individuali, tra cui il grado di diradamento, le condizioni dell’ambiente follicolare, la risposta biologica del Paziente e l’aderenza alle indicazioni terapeutiche ricevute.

La letteratura scientifica internazionale ha pubblicato negli anni numerosi dati relativi all’utilizzo di protocolli biologici avanzati in differenti forme di alopecia. Gli studi disponibili comprendono popolazioni eterogenee per età, sesso e caratteristiche cliniche, rendendo necessario interpretare i risultati nel contesto delle specifiche condizioni di ciascun Paziente.

Le informazioni statistiche riportate nelle sezioni successive derivano da dati pubblicati in letteratura e hanno finalità esclusivamente informative. Tali dati non consentono di prevedere i risultati ottenibili nel singolo caso clinico e non devono essere interpretati come garanzia di risultato.

Potenzialità e limiti.

Il trattamento è indicato nell’Alopecia maschile dal 1° al 5° grado di diradamento diffuso della scala Hamilton/Norwood. Su Calvizie avanzate, è la base pre chirurgia necessaria per raggiungere un risultato di valore e più completo.

Nella forma femminile la Terapia è indicata dal 1° al 3° grado della scala di Ludwig.

Tanto più precoce è il trattamento tanto più è possibile stimolare una Rigenerazione di qualità. Le Terapie a base di Fattori Cellulari Plasmatici autologhi, sempre associati ad una cura di Follow-up ad personam (Nutraceutica, Nutrigenomica, Farmacologica, di richiamo Terapeutico), possono:

  • Promuovere significativamente il riequilibrio dell’attività di vita dei Bulbi Piliferi,

  • Favorire una migliore crescita dei fusti dei capelli, aumentandone lo spessore,

  • Stimolare de Cellule Staminali ancora presenti all’interno del cuoio capelluto,

  • Ottenere una significativa spinta alla ricrescita di capelli in fase anagen,

  • Aumentare la densità globale.

Alcuni studi pubblicati in letteratura scientifica hanno riportato, in popolazioni selezionate di Pazienti trattati con protocolli biologici avanzati, miglioramenti di parametri correlati alla densità capillare, alla qualità del capello e alla riduzione dei fenomeni di miniaturizzazione follicolare.

I dati disponibili evidenziano come una quota significativa di Pazienti possa manifestare segnali di risposta clinica favorevole, sebbene l’entità del beneficio osservato possa variare sensibilmente in funzione delle caratteristiche individuali, dello stadio del diradamento, delle condizioni dell’ambiente follicolare e del protocollo terapeutico adottato.

In generale, una valutazione precoce e un eventuale intervento nelle fasi iniziali del processo di miniaturizzazione possono offrire maggiori opportunità di preservare e supportare il patrimonio follicolare ancora presente e biologicamente attivo.

Nei casi più avanzati, caratterizzati da una marcata riduzione dell’attività follicolare o da una perdita consolidata del patrimonio capillare, gli obiettivi terapeutici possono essere differenti e orientati principalmente al supporto delle condizioni biologiche del cuoio capelluto e del patrimonio follicolare residuo. In tali situazioni, il medico può valutare l’inserimento del Protocollo all’interno di un percorso terapeutico più ampio, eventualmente associato ad altre opzioni di trattamento.

I dati riportati in letteratura rappresentano osservazioni statistiche riferite a gruppi di Pazienti e non consentono di prevedere i risultati ottenibili nel singolo caso clinico. La risposta al trattamento è sempre individuale e non può essere garantita o predefinita.

Guarda alcune video testimonianze

Ricordiamo sempre ai nostri Pazienti che non è in alcun modo pre-quantificabile la portata rigenerativa del Paziente, la risposta è sempre soggettiva e non precedentemente calcolabile.

La Terapia Inclusiva è l’associazione di tutte quelle azioni terapeutiche che hanno dimostrato benefici tangibili nella cura della Calvizie, con la peculiarità di essere impostate sull’unicità del singolo Paziente.

Oggi puoi cambiare la storia della tua Calvizie.

La svolta decisiva per il futuro dei tuoi capelli, è scegliere i passi corretti da fase.

Se è utopico pensare di risolvere la Calvizie con trattamenti cosmetici, è altrettanto anacronistico pensare di eseguire un Autotrapianto senza aver curato alla radice la propria Calvizie. La Terapia Inclusiva è la vera fase rigenerativa essenziale per ottenere un risultato di alto valore estetico e duraturo.

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Ho un diradamento, quale strada devo percorrere?

I migliori benefici clinici maggiori si evidenziano proprio nei casi di diradamento o Alopecia con diradamento diffuso, in queste situazioni l’Autotrapianto è considerato non idoneo e potenzialmente dannoso per via dei rischi post intervento come il conosciuto effetto “Shock-Loss” e per la naturale evoluzione della Calvizie.

Promuove la migliore Rigenerazione del Follicolo dormiente non atrofico e ricettivo alla stimolazione, promuove l’inversione del processo di miniaturizzazione con l’obiettivo di riportare il capello sottile al suo volume naturale, esteticamente si traduce in una maggior densità visiva e numero di capelli. Un risultato estetico significativo e appagante. 

Ho una Calvizie avanzata perché devo curarmi?

E’ corretto considerare la chirurgia solo nei casi è realmente eseguibile, solo dopo aver curato a tutti i livelli clinici la problematica. A tal proposito bisogna sempre tenere presente tre punti chiave:

  • I Follicoli estratti dalla zona donatrice (nuca) durante un Trapianto di Capelli, non cresceranno mai più nella sede originaria,

  • La zona donatrice non è infinita,

  • Agire con uno o più interventi chirurgici, fine a se stessi, impoverisce notevolmente l’area di prelievo creando possibili danni estetici irreversibili.

  • Eseguire uno o più Trapianti non risolverà mai la Calvizie personale, per farlo serve una cura inclusiva e soprattutto multidisciplinare. 

Per saperne di più

La Terapia Inclusiva non chirurgica, tiene conto della tua unicità.

Anche nei casi di Calvizie molto estesa, ma ancora trattabile, è estremamente importante la fase di cura avanzata eseguita in prima analisi. Riportare in attività produttiva tutto l’Ambiente Follicolare danneggiato è il risultato clinico più importante da raggiungere.

A livello visivo, il Follicolo prelevato della zona donatrice è molto spesso, rispetto al Follicolo della zona ricevente solitamente molto sottile. L’effetto estetico di un capello spesso accanto a ad un capello sottile nella stessa area, risulta innaturale e facilmente riconoscibile.

Tra i benefici promossi della Terapia Inclusiva, vi è la possibilità di riportare i Follicoli danneggiati, ricettivi e non atrofici, ad uno stato di spessore naturale omogeneo, consentendo una perfetta integrazione sia con il resto per parco follicolare attivo sia con i Follicoli trapiantati. Si traduce in risultati naturali ad alto valore estetico e più duraturi.

La prima regola è cambiare le nostre convinzioni di base!

Fino a pochi anni fa si definiva, in modo errato, l’Autotrapianto come la “cura” della Calvizie. Oggi i migliaia di Pazienti trattati insegnano a tutti che l’Autotrapianto può essere una soluzione corretta solo se viene eseguito al momento giusto e solo su una situazione clinica stabile.

Di fatto, nessuno costruirebbe una casa su un terreno instabile, anche l’Autotrapianto necessita di fondamenta stabili sulle quali poggiare l’intervento.

Non sbagliare approccio, non perdere tempo in prove, non avere fretta!

Chi si è sottoposto ad uno o più Autotrapianti di Capelli, sa molto bene che la sola chirurgia non è sufficiente per risolvere la Calvizie in modo completo, e per chi ha già eseguito trattamenti cosmetici ne conosce pienamente i limiti curativi.

La Terapia Inclusiva non è sostituibile con altre terapie o trattamenti cosmetici, è un approccio privo di controindicazioni e consigliato in tutti i gradi di Calvizie trattabili.

Entrando nello specifico, il Protocollo Terapeutico Inclusivo bSBS, sfrutta tutte le potenzialità delle più performati leve terapeutiche disponibili, è il frutto di anni di ricerche scientifiche.

Associa le Terapie e tecnologie più qualificate e performanti al mondo, in un sistema integrato e organizzato nei minimi dettagli, senza dubbio rappresenta l’approccio multidisciplinare più completo e avanzato del settore.

Scopri le Fasi del Protocollo