Cos’è il DHT?

Il DHT, o Diidrotestosterone, è il derivato più potente del testosterone prodotto dalla 5-alfa-reduttasi, sui follicoli sensibili è deleterio, ne causa un lento assottigliamento fino alla completa atrofia.

Si chiama DHT ed è la causa più importante dell’alopecia androgenetica.

La più temuta e pericolosa forma di calvizie, si attiva silenziosa e se non è presa in tempo diventa irreversibile.

Il DHT (Diidrotestosterone ) è un derivato del testosterone, prodotto per effetto dell’enzima 5-alfa reduttasi, che una volta a contatto con il follicolo svolge un’azione dannosa: lo miniaturizza, fino a portarlo all’atrofia completa e quindi alla cessazione di ogni attività produttiva.

Le capacità dei recettori di legarsi al DHT vengono trasmesse geneticamente; la dimostrazione è data dal fatto che trapiantando capelli non predisposti a calvizie in zone prima colpite da alopecia androgenetica, l’attività pilifera non viene modificata. A complicare la situazione, il DHT dà inizio a una reazione autoimmune del follicolo, che lo sottopone a una involuzione: il sistema immunitario individua il follicolo danneggiato come corpo estraneo, e cerca quindi di eliminarlo.

Il diradamento dei capelli comincia generalmente tra i 15 ed i 40 anni in entrambi i sessi, anche se in modo molto meno evidente nelle donne; può essere più o meno marcato a seconda di fattori razziali, sessuali e genetici, nonché dell’età e delle diverse sedi del cuoio capelluto. Oltre al DHT il disturbo è causato da due ormoni, il DHEA prodotto dalle ghiandole surrenali e l’androstenedione prodotto dall’ovaio e dalle ghiandole surrenali.

 

Perchè inibire il DHT non è una soluzione?

La soluzione più completa non è quella di inibire chimicamente il DHT ma cercare di regolarizzare in modo naturale l’intero sistema ormonale.

Il DHT è uno degli ormoni intrafollicolari necessari alla coordinazione del ciclo del capello. Nello specifico, è il metabolita basilare del testosterone prodotto nella prostata, nelle ghiandole genitali maschili, nei follicoli piliferi dei capelli e nelle ghiandole surrenali dall’enzima 5α-reduttasi. Il testosterone è, quindi, convertito a DHT dalla 5α-reduttasi. Il diidrotestosterone è un ormone androgenico, fra i più potenti dell’organismo (la sua attività è 4-5 volte superiore rispetto al testosterone).

Si riscontrano due forme di DHT, la prima prodotta direttamente dalle ghiandole sebacee, e la seconda prodotta dal follicolo pilifero. Entrambe sono molto aggressive per la salute dei capelli,

Inibire il DHT attraverso i conosciuti farmaci può portare ad effetti collaterali e complicazioni decisamente più serie rispetto alla perdita dei capelli. La soluzione corretta è “regolarizzare” il nostro sistema metabolico ormonale al massimo delle possibilità concesse, attraverso una diagnosi completa associata ad un Protocollo di Medicina Rigenerativa avanzato. Per arginare il diradamento dei capelli in modo significativo, un punto chiave è quello di da ottenere una diminuzione naturale della formazione di questo ormone nel cuoio capelluto.

 

Tra alimentazione e DHT c’è una correlazione scientifica.

Esiste realmente una correlazione tra alimentazione e calvizie, ad alimentarla è anche il tipo di acidi grassi che ingeriamo.

E’ certo, i grassi nocivi aumenteranno il DHT prodotto dalla ghiandola sebacea, mentre quelli buoni migliorano notevolmente sia la nostra salute globale che la micro circolazione sanguigna, e di conseguenza quella dei nostri follicoli piliferi. Non dobbiamo mai dimenticarci che i follicoli risentono dei nostri stati di salute e in base anche a quei parametri si esprimono con un capello sano o “malato”.

Acidi grassi saturi, riducili o eliminali dalla tua dieta.

I grassi nocivi, cosiddetti grassi saturi, da evitare nella dieta sono: tutti i grassi animali, le carni rosse, gli insaccati, il burro, lo strutto, i formaggi grassi, i cibi fritti e le fritture di ogni tipo, questi alimenti introdotti nel nostro corpo, aumentano il livello di colesterolo nel sangue ed impediscono una buona circolazione sanguigna otturando parzialmente le pareti interne di vene e arterie oltre a danneggiare la micro circolazione, elemento fondamentale per la salute dei follicoli piliferi. L’assunzione di questo tipo di alimenti non può far altro che aumentare ulteriormente la secrezione sebacea, e quindi il DHT, con conseguenze deleterie per la salute dei tuoi capelli.

Acidi insaturi. Omega 6, 3 e 9 , questi acidi grassi sono essenziali.

Una dieta ricca di vitamine e di grassi insaturi conosciuti anche con il nome di acidi grassi omega 3, omega 6 e omega 9 produrrà, l’esatto effetto opposto dei grassi nocivi. Sono denominati grassi essenziali, in virtù del fatto che il nostro organismo non é in grado di sintetizzarli, e quindi devono essere assunti dagli alimenti, partecipano alla produzione di diversi ormoni, e servono anche a produrre energia, hanno funzioni fondamentali per l’organismo intero. Gli Omega 3 li troviamo principalmente in alimenti come il pesce e l’olio di pesce, ma anche nella frutta secca e nel mais, aumentano il livello di colesterolo sano nel sangue, favoriscono la circolazione sanguigna e svolgono un’azione anti infiammatoria nei confronti dei tessuti, inclusi quelli dei follicoli piliferi. Gli Omega 3 sono contenuti soprattutto in alcuni tipi di pesce, come il salmone, lo sgombro, il pesce spada, l’acciuga. L’omega 3 é contenuto anche nei semi di lino, nelle noci e nei cereali, nelle verdure a foglia verde, come Spinaci, broccoli, lattuga e cavolo verde, è presente anche nei fagioli, piselli, lenticchie, ceci, lo troviamo in anche nella soia ed i suoi derivati (come il latte di soia ed il tofu) contengono una piccola percentuale di Omega 3.

Vitamine, aminoacidi, piante anti calvizie? Si grazie.

Conosciamo tutti il ruolo della vitamina C, è essenziale per il corpo e aiuta i capelli nella fase di crescita, ma ci sono anche altre vitamine determinanti per chi ha problemi di calvizie. Prendiamo la vitamina D ha un ruolo chiave all’inizio della fase anagen, la fase di crescita del follicolo, e ci sono vari studi che dimostrano come una sua carenza possa scatenare una seria caduta dei capelli. La vitamina D aumenta la funzione auto immunitaria proteggendo dall’esposizione ultravioletta del sole, riduce l’insorgenza di infezioni respiratorie, oltre ad un alto numero di condizioni benefiche su varie patologie. Altre vitamine essenziali per i capelli sono le seguenti:

  • Vitamina K, antibatterico naturale del cuoio capelluto.
  • Zinco, ha un ruolo nella sintesi della cheratina e del collagene.
  • Zolfo, un componente essenziale della cheratina.
  • Ferro, aiuta la sintesi dell’emoglobina per l’ossigenazione dei tessuti.
  • Selenio, un potente elemento antiossidante.

Cistina, Metionina e Taurina, sono chiamate aminoacidi solforati, e sono caratterizzate dalla presenza di un atomo di zolfo nella loro struttura molecolare. Questo minerale compone in parte la cheratina, la stessa sostanza della quale sono fatti i nostri capelli, tutti questi elementi sono essenziali per la struttura e la salute dei nostri follicoli piliferi.

Serenoa repens (Saw palmetto), è una delle piante officinali più usate per alleviare i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna, contrasta la produzione del DHT, inibendo entrambi gli enzimi della 5 alfa reduttasi. Impedisce al DHT di legarsi ai recettori delle cellule del follicolo pilifero.

Queste le sostanze naturali più importanti per la lotta alla calvizie. Ma la lista di alimenti benefici è lunga, Ginseng (Panax ginseng), Orzo e procianidina B3, Lievito di birra e germe di grano,Vite ed estratto del seme d’uva (procianidina B2), Soia, Caffeina, Tè verde (Camilla sinensis), Ortica (Urtica dioica), Pygeum africanum (Prugno africano) e molti altri. Comprenderne il valore e assumerne il corretto fabbisogno personale è determinante in una cura avanzata della propria calvizie. In HairClinic in associazione al Protocollo di Medicina Rigenerativa eseguiamo analisi selettive e mirate a conoscere cause e concause che generano la calvizie sul singolo paziente e consentono di creare una terapia Nutraceutica e Nutrigenomica su misura.

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Come agire contro il DHT?

Regolarizzare il nostro sistema metabolico ed ormonale è parte essenziale di una soluzione avanzata dell’alopecia.

Abbiamo visto quanto l’alopecia sia una patologia molto complessa, determinata da alcune cause comuni e da altre del tutto personali, è facilmente intuibile che lo stato dei capelli è solo un sintomo esteriore della calvizie, le vere cause della patologia risiedono all’interno dell’organismo. Per tale ragione in HairClinic non eseguiamo banali esami del capello o check-up, ma associamo al Protocollo di Medicina Rigenerativa avanzata un pool di analisi selettive (Genomica, Ormonale e della Membrana Cellulare) capaci di individuare le cause e le concause legate in parte o totalmente alla tua perdita dei capelli. Parliamo di diagnosi dettata non solo dall’esperienza ma da un’analisi avanzata.

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Protocollo di Medicina Rigenerativa avanzato.
 
Rappresenta una soluzione completa e non paragonabile ad altre terapie. Include una diagnosi Genomica, Lipidomica e ormonale avanzata, e associa la stimolazione delle Cellule Staminali e della Matrice ExtraCellulare, consente un’azione a 360° capace di interagire concretamente con le cause e concause del singolo paziente come mai prima d’oggi.

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