Sempre più donne soffrono di alopecia!

Fino qualche anno fa la calvizie era destinata maggiormente agli uomini, oggi i dati riguardanti la calvizie nelle donne sono preoccupanti e fanno luce su uno stile di vita non sempre sano.

Alopecia femminile. Non c’è solo una causa!

La calvizie femminile è spesso legata a molteplici cause connesse tra loro.

Come per l’uomo anche nella donna è possibile soffrire di vai tipi di alopecia, le forme più comuni sono l’alopecia areata (autoimmune), l’alopecia da trazione, l’alopecia da stress ma la più diffusa rimane l’alopecia androgenetica femminile. E’ una patologia molto più diffusa di quanto possiamo pensare, un fenomeno sociale sempre più in crescita e colpisce in diverse fasce di età di fatto una donna su 4 ha un problema legato alla caduta dei capelli.

Anche se la predisposizione genetica è uno dei fattori di maggiore influenza, le cause che portano noi donne alla perdita dei capelli sono diverse, alcune comuni altre individuali e spesso legate al nostro stile di vita.

Di seguito elenchiamo alcune delle cause più comuni incidono sullʼequilibrio degli androgeni.

  • Sindrome policistica ovarica.
  • Deficit di ferro, zinco, magnesio e vitamina B.
  • Squilibrio degli ormoni tiroidei.
  • Diete squilibrate.
  • Post-gravidanz.
  • Menopausa.
  • Malattie croniche.
  • Tricotillomania.
  • Lupus.
  • Stress psicologico ed emotivo.
  • Interventi chirurgici.
  • Episodi febbrili, Ipertiroidismo.
  • Immunodepressivi.

Molte di queste cause sono spesso associate ad altre patologie più profonde e complesse, cause spesso sottovalutate e difficilmente individuabili con le tradizionali diagnosi.

Per saperne di più sulle cure della alopecia femminile

 

Alopecia androgenetica femminile. Fino al 60% di capelli in meno!

Nelle donne la perdita dei capelli può avere un evoluzione significativa.

L’attributo “androgenetica” si attribuisce alla presunta causa di questa forma di alopecia e deriva dal sostantivo androgeno, un ormone, detto comunemente “maschile”, di tipo steroideo, secreto negli uomini dal testicolo e dalla corteccia surrenale, che regola la funzione degli organi sessuali e determina i caratteri sessuali secondari, e nelle donne, in piccole quantità, dall’ovaio e dalle cellule della teca e dalle ghiandole surrenali.

Lʼalopecia androgenetica colpisce inizialmente le anse frontali, poi la zona apicale (vertex) della testa ed infine la zona centrale, non è raro che l’interessamento riguardi anche solo una di queste zone. Può manifestarsi anche con un diradamento chiamato ad “albero” per la sua forma e posizione, interessa tutta la riga centrale della testa e si estende verso l’esterno lasciandosi alle spalle capelli sottili e di bassa qualità.

L’alopecia androgenetica è stata legata infatti ad un aumento dell’attività dei recettori di un androgeno, il Diidrotestosterone meglio noto come DHT, la presenza di unʼeccessiva quantità di questo androgeno ha effetti deleteri sui follicoli sensibili. Ne provoca un progressivo rimpicciolimento sino ad arrivare alla sua totale atrofia (processo di miniaturizzazione).

Per saperne di più sulla alopecia androgenetica femminile

 

Prostaglandina PGD2, è questo il nome della causa più incisiva della calvizie.

Il DHT non è l’unico responsabile, una ricerca condotta da un team di ricercatori internazionali ha individuato in una proteina la causa della calvizie.

Il Diidrotestosterone (DHT) non è il solo responsabile della perdita di capelli. Infatti, la calvizie dipende sempre da un insieme di cause comuni e di una serie di concause diversa da persona a persona. Ma recenti studi scientifici internazionali indicano che la causa più importante della calvizie è la Prostaglandina D2 (PGD2).

Infatti, nel cuoio capelluto soggetto a calvizie è stata riscontrata una quantità anomala di una proteina chiamata Prostaglandina D2. La scoperta apre le porte a nuovi trattamenti per la cura della calvizie. Le ricerche hanno evidenziato che la Prostaglandina nota come PGD2, ed il suo derivato 15- dPGJ2, ostacolano la crescita dei capelli.  Durante gli esperimenti i ricercatori sono riusciti ad inibire PGD2, tramite un recettore chiamato GPR44 . Questa scoperta ha permesso di concentrare le ricerche sul recettore che causa alopecia  androgenetica, sia negli uomini che nelle donne, con perdita di capelli o diradamento. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine. 

Una donna su 4 ha un problema legato alla caduta dei capelli, i follicoli piliferi si miniaturizzano e producono capelli sempre più fini, corti e di breve vita.

Le prostaglandine hanno un compito  importante in molte funzioni del corpo. La Prostaglandina   F2 alpha è importante  per facilitare la crescita di capelli, in contrapposizione alla Prostaglandina PGD2 che la inibisce.  Le attuali ricerche  si indirizzate sulle potenzialità di GPR44 inibitore della Prostaglandina PGD2 e sul ruolo di F2 alpha, per nuove cure controllo la calvizie

Per saperne di più sulla Prostaglandina PGD2 

Leggi la pubblicazione di Dott. George Cotsarelis su NCBI  

 

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Inibire la sintesi della Prostaglandine PGD2 è imporantizzimo per  ottenere una potente azione anti infiammatoria e un risultato più completo.

L’ozono è formato  da 3 atomi di ossigeno, questo permette una maggiore ossigenazione cellulare del cuoio capelluto e del follicolo pilifero fondamentale per ripristinare la sua funzione vitale. L’aumento di ossigeno nel metabolismo genera una maggiore energia e migliora notevolmente il micro circolo alla base del follicolo.

L’Ozono non solo blocca la sintesi delle prostaglandine PGD2 ma ha  anche una potente azione anti infiammatoria, che permette di curare le più aggressive dermatiti seborroiche, eccesso di sebo, forfora, e migliora le situazioni di psoriasi cutanea. HairOzone è incluso nel Protocollo medico bSBS.

Per saperne di più su HairOzone

 

Alopecia androgenetica femminile. Servono analisi specifiche.

Un banale esame del capello non basta per individuare le cause profonde che determinano la tua calvizie.

L’alopecia è una patologia molto complessa e può essere scatenata da cause comuni ma anche da fattori personali che differiscono da persona a persona. L’aspetto dei propri capelli è solo un sintomo esteriore della patologia, ma le vere cause devono essere ricercare all’interno dell’organismo. Per questo motivo noi di Hairclinic non eseguiamo inutili esami del capello ma insieme al Protocollo di Medicina Rigenerativa   eseguiamo delle avanzare analisi genetiche, ormonali e della Membrana Cellulare. Attraverso gli esami eseguiti siamo in grado di individuare le cause e le concause che alimento non in parte o totalmente la perdita dei capelli, offriamo una diagnosi basata su un’analisi scientifica avanzata e non sull’esperienza.

Per saperne di più sull’esame YourGenoma

Per saperne di più sul Lipidomic Profile

 

Forse non sai.

I follicoli nelle zone affette da calvizie, possono essere ancora attivi, anche se non riescono a produrre un capello sano e spesso.

Protagoniste di questo fenomeno sono le Cellule Staminali di alcune aree del cuoio capelluto, che improvvisamente possono smettere di formare capelli normali, sani e robusti. Numerose ricerche affermano che in un cuoi capelluto sano e in un cuoi capelluto “malto” ci è lo stesso numero di cellule staminali. 

L’unica differenza è che le Cellule Staminali del cuoio capelluto calvo non sono abbastanza mature. È possibile stimolare queste cellule staminale, favorire la massima rigenerazione del follicolo e promuovere la ricrescita di un capello sano.

Per saperne di più sulla Rigenerazione Cellulare