Tutto ha inizio dal DNA.

Pensa alla Genomica come una mappa che indica la strada verso la salute.

Il percorso diagnostico FlyLife Clinic è essenziale anche per la salute dei tuoi capelli.

Noi di HairClinic abbiamo scelto FlyLife come partner scientifico per ridare salute ai tuoi capelli, migliorare il tuo stile di vita e farti ritrovare serenità e sicurezza.

Quando si parla di Biotech bisogna avere chiaro che non si fa riferimento solo ad un nuovo settore industriale che sta già governando l’economia globale e lo farà per i prossimi 50 anni almeno, ma di mondi, discipline e applicazioni che fino a pochi anni fa sembravano non collegabili tra loro.

L’analisi Genomica si esegue all’interno del Protocollo medico bSBS, oltre alla sessione di stimolazione delle cellule staminali prevede anche un follow up personalizzato e completo.

Fase 1. Ogni paziente compila on-line tre schede di profilazione specifiche sull’anamnesi generale, lo stile di vita e nutrizionale. La piattaforma integrata dell’esclusivo software FlyLife Clinic, opportunamente studiato, consente di definire l’attuale predisposizione, conoscere i fattori di rischio a cui il paziente è attualmente sottoposto e determinare le attuali cause che provocano la sua calvizie.

Fase 2. Il sistema attraverso specifici algoritmi, analizza la combinazione delle variabili e dei fattori presenti che possono determinare la malattia, definisce un profilo terapico necessario per completare il quadro diagnostico.

Fase 3. Tramite pannelli ematochimici avanzati, esami strumentali clinici e il test genetico, viene impostata una terapia Nutraceutica personalizzata dalle più alte possibilità di successo.

Per saperne di più sulle Fasi del Protocollo bSBS

 

Fondazione Gaia.

Nasce nel 2004 con scopi scientifici focalizzati sulle discipline anti-invecchiamento e di medicina predittiva e preventiva.

Sotto questo profilo la Fondazione agisce collegando competenze, esperienze, innovazioni scientifiche e biotecnologiche, frutto di ricerche internazionali, allo scopo di formare medici per applicare la medicina predittiva e preventiva.

Fondazione Gaia è inoltre interessata a informare il pubblico sulle reali potenzialità e sugli strumenti che la più moderna medicina preventiva mette a disposizione delle persone per poter vivere a lungo e in salute.

Mission primaria di GAIA è curare la gestione didattico-formativa di nuovi esperti di Medicina Preventiva e Predittiva, e svolgere periodica attività di informazione scientifica per il medico e per il paziente.


Gli obiettivi della fondazione.

Formare medici e operatori sanitari attraverso corsi ECM specifici.

Studiare modo diagnostico-clinico e terapeutiche per promuovere la medicina predittiva – preventiva.

Promuovere campagne di sensibilizzazione per i medici e per il pubblico sui temi della prevenzione primaria.

Svolgere attività di promozione della Salute per le Istituzioni e la cittadinanza attraverso convegni, progetti editoriali, stampa.

GAIA fornisce inoltre le certificazioni e abilitazioni necessarie agli specialisti che desiderano occuparsi di Medicina Preventiva e Predittiva, realizzando corsi di formazione e aggiornamento specifici.

 

Il Manifesto della lunga vita.

Scritto dal presidente e direttore scientifico della Fondazione Gaia, con la prefazione del Dott. Umberto Veronesi.

L’immortalità non interessa alla scienza” il suo fine non è allungare il tempo dell’esistenza, ma il tempo senza sofferenza e dolore, e quindi garantire la migliore qualità di vita al maggior numero possibile di persone.

Con questo intento si è sviluppata la medicina antiaging, nata dalle conoscenze del DNA, che ha l‟obiettivo di mantenere il più a lungo possibile la giovinezza delle nostre cellule (o almeno di alcune) per evitare e prevenire le malattie degenerative legate all’invecchiamento, con il risultato di aumentare anche la durata della vita.

Si tratta di una rivoluzione silente che sta trasformando culturalmente la medicina da esclusivamente, terapeutica “in predittiva”. Il fenomeno è descritto con grande profondità e ricchezza di spunti di riflessione da Paolo Marandola e Francesco Marotta in questo manifesto di lunga vita.

Ma se in base al nostro DNA potremmo vivere in media 120 anni, è giusto spingersi fino al limite? Pur accettando, scientificamente‟ la fine della vita, non vedo perchè dovremmo opporci, eticamente‟ a un suo prolungamento in condizioni di lucidità di pensiero e autonomia fisica.

Se una persona sarà in grado di godere della propria esistenza e contribuire alla cultura e alla ricchezza della comunità in cui vive, non c‟è ragione di temere un mondo più longevo. E se il pensiero scientifico ci aiuta a non avere paura della morte, tanto più ci può aiutare a non avere paura della vita: la più lunga e la più sana possibile”.

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