Cura della calvizie maschile.

Per molte persone la calvizie non riguarda “solo” la perdita dei capelli ma il più delle volte è associata alla perdita della propria sicurezza. Ritrovare la giovinezza e la familiarità con la propria immagine è una base importante verso il benessere personale.

La chirurgia non è una cura della calvizie, ecco come agire per non perdere il tuo potenziale.

La calvizie è una patologia evolutiva, per tale ragione l’autotrapianto non potrà mai essere una cura della calvizie.

Fino a 5/7 anni fa l’autotrapianto era considerato in modo errato come “la cura della calvizie”, chi si è già sottoposto ad un intervento sa molto bene che non è così. Come abbiamo spiegato in modo dettagliato nella parte riservata alle cause della calvizie maschile, si intuisce chiaramente che la chirurgia non potrà nemmeno avvicinarsi ad essere una cura. Per sua natura l’autotrapianto copre un problema senza tentare di risolverlo alla base, se l’intervento chirurgico viene eseguito su un terreno non pronto è quasi certo che debba essere ripetuto più volte, con risultati estetici approssimativi e quasi mai densi e naturali.

Regola 1.

Una delle regole chiave per arrivare ad una soluzione duratura (la più duratura possibile concessa dalla ricerca e dalla scienza), è analizzare la propria calvizie in modo approfondito. Una diagnosi o un approccio semplicistico come il solo esame del capello o trattamenti cosmetici a base di fiale e massaggi, non sono nemmeno contemplati in Società che si occupano di Medicina Rigenerativa avanzata.

Regola 2.

La seconda regola è quella di intervenire in tempi rapidi con un approccio avanzato che lavori concretamente e in modo completo sulla calvizie personale. Oggi la Medicina Rigenerativa avanzata è l’unico Protocollo medico che associa la tradizione all’innovazione e ricerca scientifica, unisce le migliori terapie certificate internazionalmente a tecnologie di ultima generazione utopiche fino a pochi anni fa.

Regola 3.

La terza regola è curarsi da dentro e in modo corretto, la calvizie non nasce da dove si manifesta, ma è generata da una serie complessa di squilibri che la alimentano. Attraverso le analisi avanzate eseguite all’interno del Protocollo di Medicina Rigenerativa, è possibile conoscere e interagire con le più sottili motivazioni che influiscono negativamente sulla salute del corpo e dunque dei nostri capelli. Non dobbiamo mai dimenticare che i capelli sono “lo specchio dell’anima”, un detto popolare ma che fa capire molto bene cosa possono dirci quando non sono in salute.

Solo dopo queste indispensabili basi di salute è possibile valutare con serenità e sicurezza un eventuale intervento chirurgico volto a migliorare esteticamente un problema laddove con la Medicina Rigenerativa non si stato raggiunto il risultato estetico desiderato. E’ questo l’unico modo per ottenere un risultato duraturo e di alto valore estetico.

Per saperne di più sul Protocollo bSBS

 

La cura della calvizie necessita di una diagnosi selettiva.

Non ti faremo un classico esame del capello per suggerirti quale prodotto usare, ma un’analisi Genomica e della Membrana Cellulare ad ampio raggio.

Ci basiamo sulla Scienza e non solo sull’esperienza.

L’analisi non è limitata alla predisposizione genetica o ad una semplice previsione della futura e possibile evoluzione della tua calvizie. A meno che non si parli di un paziente molto giovane senza alcun problema di capelli attuale ma con il desiderio di sapere se nel futuro avrà problemi di calvizie, riteniamo che non abbia molto senso dare ad un paziente che sta già perdendo i capelli una sola previsione sull’avanzamento della patologia o di quanti capelli potrà ancora perdere nel futuro. Chi ha già un problema visibile ha l’obiettivo di trovare una soluzione in tempi rapidi!

Per tale ragione l’analisi genomica eseguita tramite il test yourGenoma ha l’obiettivo di fornire una mappa più completa ed è abbinato al Profilo della Membrana Cellulare e al Profilo Ormonale Avanzato. Il pool di esami fornisce al genetista (non dermatologo) risposte mirate, consentendo di si stilare un programma post terapeutico ad-personam basato sulle reali cause e soprattutto concause legate in parte o totalmente alla calvizie personale.

Per saperne di più sull’esame YourGenoma

Per saperne di più sul Lipidomic Profile

Per saperne di più sulla Nutraceutica e Nutrigenomica

 

Rigenerazione Cellulare bSBS. Curare la calvizie è possibile agendo in modo mirato.

Oggi la Medicina Rigenerativa avanzata rappresenta il concetto più moderno e completo per contrastare l’evoluzione della calvizie e favorire la tua massima capacità rigenerativa naturale.

bSBS è la terapia non chirurgia più evoluta del settore nella cura calvizie. Viene personalizzata per singolo caso, non necessita di lunghi cicli terapeutici ed è garantita sul risultato finale.

Il Protocollo medico, oltre all’analisi avanzata, prevede l’utilizzo di tecnologie e strumenti innovativi che consento di utilizzare la massima capacità rigenerativa cellulare presente in ogni individuo, stimolazione della Matrice Extracellulare e delle Cellule Staminali, dalla Nutraceutica alla terapia anti Prostaglandina D2 (ritenuta la causa reale della calvizie). La terapia include il sistema di separazione cellulare hCRP ad alta concentrazione di fattori di crescita piastrinici e citochine, una sola seduta è equivalente a molteplici sedute PRP.

Con il Protocollo bSBS è possibile ottenere i tuoi massimi risultati naturali senza dover ricorrere in prima istanza alla chirurgia. Ques’ultima puà esserer solo di supporto fondamentale alla Medicina Rigenerativa, in ragione alla reattività del singolo paziente e del grado di calvizie. Un approccio che lavora a 360° senza limitare l’azione ad un solo aspetto ma consente di aggredire la problematica come mai prima d’ora.

Per saperne di più sul Protocollo bSBS

 

atFUE Advanced Micro Surgery, senza dubbio il più evoluto, sicuro e delicato micro trapianto monobulbare.

Non esiste per noi un paziente trattato con sola chirurgia, ma quando serve, dopo la Medicina Rigenerativa, consente un risultato di alto valore estetico.

La chirurgia estetica in questo settore ha fatto passi da gigante raggiungendo un altissimo livello di precisione attraverso la tecnica d’autotrapianto mono bulbare automatizzato atFUE . Grazie al Micro Implanter automatizzato NG si riduce enormemente l’errore umano l’errore umano presente nella tecnica FUE manuale.

Alcune delle prerogative della tecnica atFUE sono: nessun dolore, nessun punto di sutura, nessuna cicatrice visibile e anti estetica come la classica FUE o FUSS (strip), massima sicurezza durante il prelievo, massima densità nella zona ricevente, meno invasività, ritorno veloce alla vita sociale.

E’ meglio più piccolo? La misura corretta è quella di atFUE.

Il sistema motorizzato di atFUE volto al prelievo dei follicoli ha un diametro da 0,8 mm, questa è la misura corretta per avere un prelievo sicuro e garantire oltre il 96% degli innesti senza che subiscano danni durante l’espianto. Perchè utilizziamo un punch di prelievo da 0,8 mm? Ogni unità follicolare ha per sua natura un diametro di 0,74 mm risulterebbe impossibile utilizzare un punch della stessa misura, è necessario diffidare da chi vanta l’utilizzo di un punch inferiore a 0,8 mm. Nel caso di atFUE il sistema motorizzato assiste il chirurgo rendendo sicuri i prelievi, ma l’utilizzo del punch da 0,8 mm rimane comunque una prerogativa di chirurghi “Top Surgeons” estremamente esperti e dedicati solo alla micro chirurgia della calvizie, per tale ragione in HairClinic solo i top surgeons svolgono interventi atFUE. Durante la fase di innesto di atFUE si utilizza un implater sottilissimo da 0,5 mm per le unità singole, ciò permette una maggiore vicinanza tra gli innesti e la più alta densità consentita nella zona ricevente.

Non esiste la chirurgia senza cicatrici!

Qualsiasi intervento, anche micro chirurgico, lascia una traccia. Diffidate dunque da chi sponsorizza “la chirurgia senza cicatrici”. Detto questo c’è tecnica e tecnica, una delle peculiarità del sistema atFUE è proprio la delicatezza e l’assenza di grosse e antiestetiche cicatrici puntiformi come avviene per altri sistemi monobulbari o tecniche FUSS (strip). Dunque non è da chiedersi se l’intervento lascia o non lascia cicatrici, ma quanto queste saranno visibili e antiestetiche. atFUE in questo senso non teme confronti, le tracce dell’intervento non sono visibili nemmeno a capello rasato, ad oggi è la tecnica meno invasiva disponibile e la più sicura per il paziente.

Quanti trapianti di capelli vuoi fare?

Proprio perchè conosciamo la risposta atFUE è l’unica tecnica di trapianto di capelli ad includere la il Protocollo di Medicina Rigenerativa, può essere associato al trapianto di Cellule Staminali e della Matrice Extracellulare. Questo potenziamento è determinante sia per ottenere un alto valore estetico finale, sia per garantire i risultati nel lungo periodo grazie alla cura avanzata della propria calvizie. L’associazione delle metodiche è considerata la combinazione perfetta e consente i risultati più completi e duraturi oggi disponibili.

Per saperne di più su atFUE