Comunicati Stampa

Comunicato Stampa del 20/02/2026

Il Tribunale di Roma interviene d’urgenza a tutela di HairClinic: inibite condotte lesive, uso del marchio e dell’email aziendale.

In merito alla spiacevole vicenda interna che ha coinvolto ex collaboratori, soci e consiglieri, la scrivente società rende noto che con pronuncia del 3 febbraio 2026 il Tribunale di Roma, in via d’urgenza, si è espresso in favore di HairClinic, così disponendo:

P.Q.M. Il Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia d’impresa, in composizione monocratica: …

– ordina a S.L. la cessazione di ogni condotta denigratoria, diffamatoria o comunque lesiva dell’immagine e della reputazione della ricorrente e inibisce l’ulteriore utilizzo, da parte di S.L., del marchio contestato, anche mediante rimozione dai canali pubblici di ogni riferimento al marchio oggetto di privativa;

– inibisce a S.L. l’utilizzo dell’indirizzo email s.l****@hairclinicglobal.com;

– fissa una penale di 1.000,00 per ogni ulteriore giorno di accertato utilizzo e per ogni accertata condotta pregiudizievole successivi alla notificazione del presente provvedimento;

– condanna S.L. alla rifusione, in favore di HC Global, delle spese di lite del presente procedimento.”.

Nel motivare il provvedimento, il Tribunale ha affrontato profili riconducibili – nella valutazione cautelare – a condotte sleali, denigratorie e idonee a danneggiare la reputazione della società sul mercato, richiamando espressamente l’art. 2598 c.c. e i principi di correttezza professionale.

In particolare, con riguardo alle dichiarazioni rilasciate tramite una recensione su Trustpilot, il Tribunale ha ritenuto “configurabile un comportamento sanzionabile ai sensi dell’art. 2598 c.c.”, ricordando che la concorrenza sleale per denigrazione ricorre quando vengano diffuse notizie o apprezzamenti discreditanti idonei a determinare discredito presso i terzi.

Sempre nella motivazione, il Giudice ha evidenziato come talune affermazioni risultassero lesive della reputazione e “ idonee ad indurre dunque il consumatore medio a ritenere, in particolare, che vi fosse a) mancanza di professionalità della società con riguardo alle clausole contrattuali … b) mancata trasparenza rispetto ai costi applicati … c) ricorrenza di intimidazioni nei confronti dei clienti che avevano mostrato il proprio malcontento … tra l’altro, premettendo di essere stato un consulente della società con il crisma della intrinseca credibilità, presumendosi la conoscenza profonda delle dinamiche aziendali;”.

Con riguardo poi all’attività di offerta di consulenze tramite gruppi Facebook, WhatsApp e via email, il Tribunale ha dato atto che “… contemporaneamente, il continuo utilizzo da parte del L*** sia del nome del trattamento, coperto da marchio, Bsbs – come, ad esempio, nel nome utente del profilo Tiktok “@esperienze.terapia.bsbs” (doc. 38 fascicolo di parte ricorrente) – sia della propria mail, ancora riportante il dominio “@hairclinicglobal.com” (docc. 34, 48 fascicolo di parte ricorrente) fa sì che vi sia una chiara strumentalizzazione dell’uso del marchio registrato e del nome della società resistente al fine di promuovere la propria attività di consulenza privata ed acquisire credito presso il mercato; … può essere, infatti, configurato alla stregua di un comportamento parassitario e, quindi, di concorrenza sleale in virtù dell’applicazione dell’art. 2598 co. 1 n. 1 e 2 c.c., che sanziona chiunque “[…] 1) usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o i segni distintivi legittimamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l’attività di un concorrente; […]”.

HairClinic ha ritenuto, pertanto, doveroso informare in modo trasparente pazienti, partner e pubblico dell’intervento dell’autorità giudiziaria volto a proteggere l’immagine aziendale, i segni distintivi e i canali di comunicazione, stante la presenza di iniziative che – nella valutazione cautelare del Tribunale – risultano idonee a generare discredito e confusione nel mercato.

La società ribadisce che la fiducia dei pazienti si fonda su correttezza, chiarezza e rispetto delle regole: chiunque tenti di costruire consenso o vantaggi commerciali attraverso l’uso improprio di marchi, canali e reputazione altrui finisce per strumentalizzare anche i consumatori, che meritano invece informazioni verificabili e comportamenti professionali.

Lo Staff di HC GLOBAL SRL

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Comunicato Stampa del 19/06/2025

La scrivente società è costretta, con l’odierno comunicato stampa, a precisare quanto di dovere, onde tutelare la propria reputazione ed onorabilità che sta rischiando di compromettersi a causa di azioni lesive mosse deliberatamente a nostro esclusivo danno.

E’ opportuno sin da ora dare comunicazione ai nostri lettori, pazienti e fornitori tutti, che in data 12.06.2025 il CDA di HAIRCLINIC è decaduto rimanendo in prorogatio sino alla nomina del prossimo CDA.

La decisione nasce da problematiche esistenti ormai da anni tra il Sig. Stefano Lanza, Consigliere del CDA decaduto, amministratore di HUB19 HOLDING SRL (Socio di HAIRCLINIC) ed i restanti Amministratori della società.

Le ripetute problematiche all’interno dell’azienda sono state gestite con la massima riservatezza e impegno al fine di risolvere le criticità in via privata, sempre nel rispetto e nella tutela di pazienti, di fornitori e dell’azienda stessa, al fine di preservarne l’integrità e la continuità operativa.

I restanti Amministratori, per il bene della società, sono stati costretti a dimettersi, facendo così decadere il Consiglio di Amministrazione di HAIRCLINIC. La volontà di far decadere il CDA è stata l’estrema ratio posta in essere a seguito dell’ennesimo atteggiamento ostruzionistico nei confronti dell’azienda, conclusosi con delle comunicazioni dal tono estorsivo e minaccioso, che sono state, per la tutela della società, già poste al vaglio delle autorità competenti.

A quanto esposto deve aggiungersi che l’azienda, negli ultimi tempi, ha ricevuto oltre decine di segnalazioni da parte di terzi riguardo ad atti, azioni, telefonate a fornitori, gruppi creati sui Social Network nati con lo scopo di ledere la reputazione di HC e comunicazioni poste in essere dal Sig. Stefano Lanza, il quale, probabilmente per una qualche vendetta personale, ha proseguito quanto già iniziato negli anni passati, sfociando però, nel caso di specie, in una vera e propria azione persecutoria dettata – riteniamo – dalla deliberata volontà di veder rovinata l’azienda.

La società ha sempre goduto di un’ottima reputazione, di solidi valori, non ha mai dovuto affrontare gogne mediatiche, è da sempre attenta a tutti i protocolli, alla salute dei propri pazienti e clienti, alle scadenze, ai propri dipendenti e collaboratori e non può tollerare simili azioni ritorsive e lesive a danno dell’azienda e delle persone che da sempre hanno creduto nel progetto.

Contrasteremo ogni azione che verrà posta in essere in danno alla nostra realtà, che è stata costruita con sacrificio verrà negli anni e ci impegneremo ad affrontare, nelle opportune sedi, laddove necessario, qualsiasi azione che posta in essere, da chiunque, in danno alla reputazione e all’onorabilità della società.

Chiunque venisse contattato dal Sig. Stefano Lanza, a seguito del presente comunicato, è pregato di prendere contatti con la nostra società all’email info@hcglobal.srl onde permettere agli scriventi di tutelarsi allertando le autorità di quanto sta accadendo.

Con coraggio ed entusiasmo, con la verità e l’amore per i pazienti e per i dipendenti, ci impegneremo in un nuovo capitolo e continueremo ad onorare la nostra azienda e ci auguriamo che i tentativi di vederla lesa possano sfociare nei giusti provvedimenti punitivi nei confronti di chi ha minato negli anni alla sua serenità.

Ringraziamo i lettori tutti, i nostri pazienti ed i nostri fornitori per l’affetto e la fiducia che da sempre ci hanno dimostrato e ci scusiamo per averli coinvolti in una questione personale che tuttavia doveva essere affrontata sin da subito, onde evitare che anche quest’ultimi possano ritrovarsi coinvolti in situazioni lesive e dannose estranee a loro.

Grazie per l’attenzione

Lo Staff di HC GLOBAL SRL

 

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