PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli, quello da sapere.

PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli, un problema più che un vantaggio?
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Il PRP Capelli dopo il Trapianto è utile per rimarginare più velocemente le crosticine dovute all’espianto ed innesto dei follicoli trapiantati, ma non può in alcun modo lavorare concretamente sulla calvizie.

Anzi le ripetute infiltrazioni con ago possono danneggiare le unità follicolari e i capelli nativi. È  consigliato e indispensabile un percorso terapeutico completo come bSBS che oltre ad associare le migliori tecnologie a disposizione usa un micro ago calibrato che rende impossibile poter danneggiare i follicoli.

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PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli: un errore di concetto?

Abbiamo già parlato di come esistano certe realtà, spesso concentrate fuori dall’Italia (ad esempio in alcune cliniche Turche, Indiane, Greche), dove con il miraggio di risultati spettacolari a prezzi stracciati, il paziente paga uno scotto molto elevato.

Abbagliato da grossolane offerte, egli in realtà va incontro a situazioni improbabili, caratterizzate da importanti mancanze di attenzioni e inconsistenza clinica.

Un esempio di ciò è il discutibile utilizzo della Tecnica PRP Capelli nelle fasi immediatamente successive all’autotrapianto.

Il consiglio che viene erroneamente dato è quello di praticare queste iniezioni già dal secondo mese dopo l’intervento chirurgico… un vero a proprio errore di concetto!

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PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli: quando farlo e quando no.

In questa fase il paziente ha appena cominciato a svolgere senza problemi tutto quello che era solito fare prima del trapianto, anche attività fisica di un certo rilievo.

Ancora non può usare l’asciugacapelli per evitare di dar noia agli innesti… e viene consigliata una “scarica di punture” con ago mesoterapeutico!? Ricordiamo che nel PRP classico, le microprovette vengono inoculate nello scalpo per pezzo di un ago mesoterapeutico.

Ciò può danneggiare sia i follicoli trapiantati che i capelli nativi e quindi si consiglia una pratica così traumatica non prima di nove mesi dopo l’avvenuto trapianto.

A sottolineare la completa inutilità dell’utilizzo del PRP in questa fase, c’è anche il fattore  relativo al potenziale terapeutico della tecnica. PRP è una terapia di stimolazione, non di rigenerazione cellulare. Vediamone le differenze.

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PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli: PRP e hCRP, due tecniche a confronto.

La tecnica PRP HT (Platelets Rich Plasma Hair Therapy), chiamata anche PRP Capelli, è l’apripista tra i metodi di estrazione, concentrazione e infiltrazione di principi autologhi tesi alla riparazione tissutale.

Introdotta agli inizi del 2009 in ambito tricologico, le sue basi teoriche furono sviluppate a partire dagli anni ’80, quando la stringente esigenza di restituire funzionalità a tessuti danneggiati, aveva portato la ricerca verso la Medicina Rigenerativa.

Originariamente la tecnica prevedeva l’infiltrazione nello scalpo del paziente, di un siero arricchito di piastrine ed altri principi attivi autologhi, separati e concentrati grazie all’opportuna centrifugazione di un campione ematico: il gel piastrinico.

Questo siero è una efficacissima arma di stimolazione cellulare e i protagonisti di questa attività sono le piastrine e un mix di fattori di crescita, tra i quali: PDGF, Tgf-β e FGFB.

Questi principi attivi naturali sono autologhi, come già citato sopra, cioè provengono dal paziente e sono molecole e corpuscoli ematici che in sinergia hanno un’azione stimolante sulle cellule staminali dei bulbi capillari, ancora attivi.

Il PRP quindi è una tecnica intrinsecamente priva di controindicazioni, in quanto proviene dallo stesso soggetto che ne godrà i benefici. L’hCRP fu uno sviluppo successivo, una evoluzione delle basi su cui si fondava PRP Capelli che mirò al ridimensionamento di tutti i punti critici presentati dalla tecnica PRP HT.

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PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli: in HairClinic si usa hCRP con separazione ottica automatizzata.

La prima grande differenza riguardò la tecnologia di separazione cellulare. La centrifuga di PRP,  efficace ma poco selettiva, venne sostituita da un’avanzata separazione per via ottica.

Essa riesce a distinguere tra piastrine nuove, quelle attive, e piastrine vecchie, ormai rese inattive o quasi dall’età. Inoltre il processo di estrazione e concentrazione è associato ad una sonicazione che rende i fattori di crescita contenuti nei granuli alfa delle piastrine ancora più biodisponibili.

Il risultato netto è che una sessione hCRP è equivalente a numerose microprovette del classico PRP HT. Dal punto di vista quantitativo si parla di una singola sessione hCRP paragonabile ad almeno 36 microprovette del classico PRP! La stimolazione delle cellule staminali del bulbo (le CD34+ in special modo) è quindi ad altissima efficienza!

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PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli: con hCRP nessun rischio di danno ai follicoli.

Detto della differenza tra i sieri che caratterizzano le due tecniche, l’altro grande punto di forza di hCRP rispetto a PRP HT è l’ago per le infiltrazioni. L’ago mesoterapeutico di PRP è sostituito da un ago molto più sottile e calibrato, caratterizzato da un traumatismo estremamente ridotto.

Grazie a queste caratteristiche di basso impatto traumatico, la tecnica hCRP può essere utilizzata già dal terzo mese dopo il trapianto, ma in un contesto più articolato, in cui l’azione stimolante delle cellule staminali venga potenziata e sviluppata. Ecco che prende corpo il vero e proprio protocollo di rigenerazione cellulare: il bSBS.

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PRP Capelli dopo Il Trapianto Capelli: il Protocollo bSBS, una task force al servizio della rigenerazione cellulare.

HairClinic ha da qualche anno una potentissima arma al servizio della Medicina Rigenerativa.

Una sinergia di molte tecniche che lavorano all’unisono per fornire le più alte potenziali di successo nella lotta alla calvizie. Il protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS è composto di cinque fasi, tratteggiamo di seguito i punti salienti di ognuna di esse.

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bSBS Fase 1 – hCRP Sonicato | HemoDrain.

Abbiamo descritto più sopra cosa l’hCRP Sonicato sia in grado di offrire, in estrema sintesi, grazie ad un’avanzata tecnica di separazione ottica, da un campione di sangue del paziente vengono selezionati, estratti e concentrati solo i corpuscoli ematici a più alta capacità rigenerativa.

Il siero così ottenuto viene inoculato in tutto il cuoio capelluto tramite un sottilissimo ago e attraverso altre tecniche, che possono fornire coadiuvanti al potenziamento della rigenerazione (ExtraCellularMatrix e HemoDrainECM) o abbattere l’infiammazione dei tessuti (HairCarboxyTherapy e HairOzone), garantisce il più alto potenziale di rigenerazione cellulare.

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bSBS Fase 2 – Fluos | Fgf.

Questa tecnica approfitta della caratteristica dei fibroblasti del derma e del cuoio capelluto, di proliferare, se sottoposti ad un traumatismo controllato. Quest’ultimo, infatti,  fa sì che venga promossa la rigenerazione dei follicoli capillari ancora attivi. Esso è prodotto da un rapido riscaldamento della cute, operato per mezzo della ionizzazione dell’azoto. L’energia del plasma che viene generata da Fluos | Fgf è in grado di penetrare alla profondità più corretta per operare quello stimolo cui si faceva riferimento.

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bSBS Fase 3 – Attivazione.

bActiveCell e HairPhoresis: la bActiveCell è una terapia che attraverso la veicolazione a propulsione di ossigeno delle molte decine di principi attivi della matrice cellulare, assicura il ripristino della microcircolazione e migliora il metabolismo cutaneo, stimolando la produzione di collagene da parte dei fibroblasti. In ultima analisi la terapia accelera i processi riparativi della cute, facendo riacquistare elasticità ed equilibrio al sistema scalpo-capelli.

HairPhoresis, d’altro canto è considerata la tecnologia principe per l’ancoraggio dei principi attivi. Essa è una esclusiva del protocollo bSBS e grazie alle sue onde ioniche, riesce a spingere in profondità i principi attivi di hCRP,  Matrice Extra Cellulare e bACtiveCell sino alla papilla dermica del follicolo e alla guaina capillare.

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Fase 4 – Analisi Personalizzata.

Fase analitica preparatoria, analisi Genomica, ormonale e della Membrana Cellulare: il Protocollo bSBS e caratterizzato dalla estrema personalizzazione terapeutica.

In HairClinic siamo soliti dire che ogni paziente è un caso unico, che le nostre terapie sono ad personam e che ogni calvizie è diversa da qualsiasi altra. Bene, possiamo affermare ciò solo in seguito a queste approfondite analisi, in grado di cogliere le vere peculiarità individuali di ogni soggetto.

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bSBS Fase 5 – Follow-Up

Follow-up terapeutico personalizzato, la Nutrigenomica: il frutto di questa estrema personalizzazione terapeutica è la possibilità di

creare un follow-up Nutraceutico in grado di operare a livello profondo. La Nutraceutica studia gli alimenti che hanno un ruolo nei processi metabolici, in grado di dare benefici allo stato generale di salute. Questi sono i Nutraceutici, non semplici integratori, ma sostanza in grado di prevenire disturbi, riequilibrare assetti turbati dell’organismo e proteggere lo stesso.

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PRP Capelli dopo il Trapianto Capelli, l’ho fatto per più di un anno ma continuavo a peggiorare. Ecco come ho risolto la calvizie dopo il Trapianto… (guarda la storia di Giuseppe)

Concludendo, dopo un Trapianto di Capelli eseguito nelle Cliniche estere (soprattutto Turchia, Grecia, Albania), il consiglio dei medici è quello di fare cicli di PRP! Ma come abbiamo spiegato e come potrai vedere da una delle decine di video testimonianze dei nostri Pazienti, il PRP non”salva” il Trapianto, non cura la calvizie.

Guarda altre video Recensioni: HairClinic Recensioni Certificate

Per saperne di più sulle Cliniche Turche: https://www.hairclinic.it/forum/trapianto-capelli/trapianto-capelli-turchia-e-protocollo-bsbs.html 

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Per risolvere al meglio la calvizie rimane imperativo l’Approccio Multidisciplinare.

Dunque, per chi non ha ancora fatto un trapianto di capelli, il consiglio è quello di agire correttamente lavorando sul problema in modo serio e completo, prima dell’eventuale chirurgia è necessario eseguire un percorso di cura completo e selettivo e il PRP da solo non può essere d’impatto.

Per chi ha giù eseguito uno o più trapianti di capelli, ha già sperimentato sulla propria pelle il fatto che il trapianto non basta, rimane imperativo e agire tempestivamente attraverso una fase terapeutica ad personam e completa.

In tutti e due i casi il Protocollo bSBS è l’approccio di cura avanzato e senza alcun rischio di effetti collaterali volto a promuovere i migliori risultati clinici ed estetici

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HairClinic Academy. La scelta della terapia corretta parte dalla consapevolezza.

Conoscete il perchè alcune terapie non portano a risultati duraturi, perchè un autotrapianto non basta per risolvere la calvizie, quale azioni si possono fare per agire in modo serio e completo e qual è l’approccio terapeutico più avanzato per affrontare la tua calvizie. Questo e molto altro viene spiegato dal Dott. Mauro Conti nei Video Academy, guardali adesso

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PRP Capelli su Wikipedia e Nature Magazine:

https://it.wikipedia.org/wiki/Plasma_ricco_in_piastrine

https://www.nature.com/articles/s41598-017-01105-8



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