Quando la caduta dei capelli diventa un problema?

La caduta dei capelli è fisiologicica, è considerata “un problema” quando non tutti i capelli caduti vengono sostituiti da capelli nuovi.

Il ciclo di vita del capello.

Ogni capello attraversa una fase di nascita, una di crescita (da 2 a 6 anni) ed una di caduta naturale spontanea.

Il capello si rinnova in cicli che vanno da 2 a 6 anni suddivisi in 3 fasi:

  • Fase di crescita (ànagen), dura da 2 a 6 anni, durante la quale il capello cresce da 1 a 2 cm al mese.
  • Fase di transizione (càtagen), corrisponde a una fase di riposo della durata di 2-4 settimane, la crescita si interrompe, il capello non si allunga più.
  • Fase di caduta (tèlogen), dura da 2 a 4 mesi e conclude il ciclo pilifero con la caduta del capello. Allo stesso tempo compare una nuova gemma che permette la formazione di un nuovo fusto pilifero.

Alcuni dati interessanti sui tuoi capelli.
Nell’arco della vita ogni follicolo è in grado di riprodurre una ventina di cicli. Il numero di follicoli per cm² varia con l’età: alla nascita 1127 circa, a 32 anni 635 circa, 415 circa a 63 anni. I capelli veri e propri sono in media 140-220 per cm² (solo un follicolo su tre è occupato da un vero capello mentre negli altri due è presente solo un piccolo pelo “vellus”). Il numero totale dei capelli in una persona dai 25 ai 30 anni varia da 90.000 a 150.000 e diminuisce a notevolmente con l’avanzare dell’età.

La caduta dei capelli accade ogni giorno.
I capelli cadono e ricrescono spontaneamente, ma quando questo non avviene in modo continuo e naturale è necessario non limitarsi ad una valutazione sulle cause scatenanti, ma è essenziale individuare le cause più sottili e del tutto personali, sono proprio queste ad alimentare la patologia. 

 

Quali sono le cause della calvizie?

Le cause della perdita dei capelli sono molteplici e variano da individuo ad individuo, le principali sono genetiche, ormonali e vascolari. Spesso è proprio la presenza di più cause a determinare la gravità della calvizie. Vediamo le più importanti.


Caduta dei capelli in relazione alla genetica.

Il DNA che ci viene trasmesso alla nascita dai nostri genitori o nonni è il principale responsabile della maggior parte dei problemi di calvizie. In questi casi è geneticamente previsto che nel tempo i capelli si indeboliranno fino alla completa miniaturizzazione.

Per saperne di più sul DNA

Caduta dei capelli in relazione agli ormoni.

Gli ormoni fisiologicamente prodotti nellʼuomo e nella donna danneggiano i capelli e ne riducono la vita. Il DHT è un derivato del testosterone, prodotto per effetto dell’enzima 5-alfa reduttasi, che una volta a contatto con il follicolo svolge un’azione dannosa: lo miniaturizza, fino a portarlo all’atrofia completa e quindi alla cessazione di ogni attività produttiva.

Per saperne di più sul DHT


Alopecia, è la forma di calvizie più comune e complessa.

La diminuzione della quantità dei capelli e la diminuzione del loro spessore prende il nome di alopecia, la più diffusa è l’alopecia androgenetica, ma può manifestarsi in diverse forme, tra cui: alopecia fronto parietale maschile, alopecia da radiazioni, alopecia da trazione, alopecia da traumi psicofisici, alopecia post-infettive, alopecia da denutrizione, alopecia Iatrogena (da farmaci), alopecia areata, alopecia congenita (ereditaria).

Per saperne di più sull’alopecia

Prostaglandina D2, è ritenuta la principale causa della calvizie.

Il DHT non è l’unico colpevole della perdita di capelli. Infatti la calvizie è sempre dovuta ad un insieme di cause comuni e di una moltitudine di concause differenti in ogni paziente. Ma un’ultima scoperta scientifica comprovata internazionalmente ha dato un nome alla causa più importante della calvizie, la Prostaglandina D2 (PGD2).

Per saperne di più sulla Prostaglandina PDG2

 

 

Cause della calvizie spesso sottovalutate.

I capelli risentono di tanti fattori che li possono indebolire fino a farli cadere prima del tempo.

Tante cause, un unico effetto.

Oltre alle cause scatenanti comuni e conosciute, vi sono le note concause del tutto personali e determinanti nell’evoluzione della calvizie.

Caduta dei capelli in relazione all’assunzione di farmaci, in particolare antidepressivi e antibiotici che spesso possono causare di una perdita eccessiva di capelli.

Fumo, stress, alimentazione scorretta, mancanza di vitamine, fattori atmosferici e smog contribuiscono ad indebolire i capelli causando una eccessiva caduta, senza dimentiare anche lavaggi frequenti con shampoo aggressivi che possono danneggiare il PH e l’equilibrio cutaneo.

 

Aspettare non è una strategia! La prima regola è agire in tempi rapidi!

In questi anni un numero sempre maggiore di pazienti senza una calvizie evidente decide di intervenire precocemente e di assicurare i propri capelli nel tempo con il Protocollo bSBS.

Un noto spot pubblicitario diceva: “Prevenire è meglio che curare”, niente di più vero! Grazie al test genomico del DNA YourGenoma e al Profilo della Membrana Cellulare abbinato al Protocollo bSBS, è possibile intervenire su calvizie esistenti e diradamento analizzando non solo la tua predisposizione alla calvizie, ma promuovendo le condizioni di salute necessarie per arginarne il suo sviluppo cercando di impedire che diventi un problema serio.

Per chi ha un inizio di calvizie o una situazione già compromessa, il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS promuove la massima rigenerazione dei follicoli danneggiati, in fase di miniaturizzazione e non atrofizzati, promuove una potente azione benefica contro la caduta eccessiva dei capelli arginando lo sviluppo della tua calvizie. Senza chirurgia e senza lunghi cicli terapeutici cosmetici e senza alcuna controindicazione.

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