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Perchè l’autotrapianto non basta?La caduta dei capelli, nella maggior parte dei casi è causa di varie patologie tra cui l'alopecia, la più diffusa è l'alopecia androgenetica. I colpevoli sono gli ormoni androgeni, nello specifico il testosterone. Questo ormone, trasformato in DHT da un enzima (5 alfa reduttasi), diventa uno dei principali nemici dei bulbi piliferi. Scatena un'eccessiva produzione di sebo che soffoca il bulbo impedendo la produzione dei capelli causandone nel tempo la sua l'atrofia. Ma il DHT non è l'unico colpevole, è notizia recente la scoperta di una proteina ritenuta dai massimi esperti del settore la causa reale delle calvizie, parliamo della Prostaglandina D2, causa assottigliamento veloce di follicoli e l'atrofia del bulbo. La causa della caduta dei capelli può anche un mix dannoso di stress, pessimo stile di vita, malnutrizione e altre problematiche individuali, insieme rendono i capelli più deboli, opachi, sottili e, di conseguenza, più facilmente vittime della calvizie. Detto ciò si intuisce chiaramente che la calvizie è una malattia, di conseguenza la sola chirurgia, anche con la tecnica più evoluta e il chirurgo più esperto, non potrà bloccarne la sua l'evoluzione. |
Per ottenere un risultato duraturo nel tempo la chirurgia non basta!I fatti insegnano che l'autotrapianto non basta! Spostare i capelli resistenti alla calvizie in una zona diradata, significa solo coprire "momentaneamente" un problema senza risolverlo. Se stai pensando di fare il primo o il secondo/terzo autotrapianto di capelli ti suggeriamo di non avere fretta e di ragionare. Prima della chirurgica il consiglio dei maggiori esperti internazionali è quello di arginare da subito e al massimo delle possibilità lo sviluppo della tua calvizie, favorire l'ispessimento del fusto dei capelli analizzando i veri spazi vuoti da riempire, promuovere l'inversione del processo di miniaturizzazione dei follicoli e la massima rigenerazione di quelli non atrofizzati. Senza queste basi l'autotrapianto può avere una durata di soddisfazione bassa e il più delle volte non è risolutivo nel tempo. |
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In tutto il mondo scientifico la soluzione più avanzata della calvizie è l’associazione tra microchirurgia e medicina rigenerativaNessun intervento chirurgico, fine a se stesso, potrà mai essere una soluzione definitiva della calvizie. Infatti se la maggior parte dei capelli trapiantati non cadranno, nulla impedirà la continua perdita dei tuoi capelli. E' di routine incontrare pazienti che hanno eseguito fino a 5 autotrapianti negli ultimi 8/10 anni, questa situazione si verifica quando l'autotrapianto non è supportato dalla medicina rigenerativa e il paziente non ha risolto al massimo delle possibilità il reale problema personale di calvizie. In prima analisi è necessario bloccare l'evoluzione della calvizie , promuovere la rigenerazione dei follicoli non atrofizzati e solo dopo aver creato le basi sane attraverso la medicina rigenerativa, si può valutare con serenità e sicurezza un eventuale sessione di micro chirurgica. Con queste regole si ottiene la soluzione più evoluta della calvizie, l'unica che può garantire un risultato di qualità superiore e duraturo nel tempo. |
La medicina rigenerativa è essenziale per evitare al massimo l’effetto “shock loss” dopo l’autotrapianto!Un rischio che nella maggior parte dei casi può verificarsi a seguito del trapianto di capelli è quello legato al fenomeno conosciuto come "shock loss" . Lo "shock" riguarda i capelli nativi, ovvero quelli accanto ai capelli trapiantati, ed è causato dal trauma degli innesti e dei prelievi. Questo effetto di caduta si verifica quando i capelli nativi sono deboli e non hanno sufficiente forza per resistere al trauma dovuto all'autotrapianto. Anche una calvizie che sembra stabilizzata può manifestare velocemente la ripresa della sua evoluzione. In uno stadio di "shock loss" permanente il paziente a distanza di 18 mesi corre il rischio di non avere più la densità desiderata, ricorrendo nuovamente alla chirurgia! L'associazione con la medicina rigenerativa permette di evitare al massimo il rischio di "shock loss" ed è essenziale al fine di un risultato completo. |
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La Medicina Rigenerativa, non è un optional, è indispensabile!Negli ultimi anni anche l'autotrapianto di capelli ha sperimentato con successo l'abbinamento con protocolli rigenerativi, assicurando al paziente un risultato più completo e un intervento chirurgico che poggia su una base di salute. bSBS™ | hCRP™ è il protocollo medico non chirurgico più completo del settore, associa la stimolazione della matrice extracellulare e delle cellule staminali presenti nella papilla dermica del follicolo, è abbinato ad una diagnosi genomica tramite un test del DNA, Lipidomica ed ormonale avanzata. hCRP™ è l'unico sistema di separazione cellulare che consente un altissima concentrazione di cellule staminali CD34+, determinanti nella crescita e sviluppo dei capelli, offrono la massima Rigenerazione Cellulare ottenibile. La concentrazione finale delle cellule staminali CD34+ è fino a 16 volte maggiore rispetto al classico PRP. hCRP™ equivale, come qualità di separazione (Citochine, Chemochine e Fattori di Crescita), a molteplici microprovette PRP, con una concetrazione finale 6/9 volte superiore (dati forniti da EonMed per Cytomedix). bSBS™ | hCRP™ è l'unica terapia del settore ad essere coperta da garanzia assicurativa interna, " Soddisfatti o Riaccreditati" sul un micro trapianto atFUE™. Una formula unica che consente di valutare la reale necessità di un autotrapianto solo in seconda analisi e in totale sicurezza medica ed economica. |
Chiariamo alcuni punti. Risposte alle domande più frequenti
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