Tecnologia, precisione, risultati.

Il micro implanter automatizzato NG consente di prelevare i follicoli aspirandoli uno ad uno senza strappi e con massima precisione.

Il sistema automatizzato rivoluziona l’autotrapianto di capelli.

Il punto di arrivo di anni di ricerca ed esperienza è racchiuso in questa tecnologia.

La tecnica più comune di autotrapianto è la tradizionale FUSS meglio nota come “strip” nella quale viene asportato un lembo di cute largo 1/2 cm e lungo fino a 20 cm i cui esiti cicatriziali sono anti estetici e impediscono di poter portare i capelli corti. Tale tecnica non è più utilizzata da HairClinic da oltre 12 anni per via dell’alta invisività.

Tralasciando la tecnica FUSS, con la tecnica attuale d’autotrapianto monobulbare FUE (estrazione per singolo bulbo manuale classico, da non confordere con la tecnica manuale aFUE), si utilizzano strumenti di estrazione sempre più piccoli e sottili, questa situazione alza inevitabilmente il rischio d’errore del chirurgo che esegue il procedimento. E’ semplice capire che più l’implanter (strumento che serve per il prelievo dei bulbi) è sottile più aumentano esponenzialmente le possibilità d’errore durante l’estrazione dei follicoli, rischiando di danneggiarli in modo irreversibile.

La tecnologia al servizio della micro chirurgia.

Al fine di migliorare le tecniche d’autotrapianto, negli ultimi anni gli studi e la ricerca si sono concentrati sull’ideazione di strumenti micro chirurgici innovativi automatizzati che rendessero il gesto tecnico più preciso e sicuro. Così come avviene per altri settori chirurgici, anche per il trapianto di capelli il presente e il futuro è tutto incentrato nella precisione assoluta e nella mini invasività del sistema automatizzato o in quello manuale evoluto.

L’automazione amplifica l’abilità del chirurgo, lo stress evitato permette al chirurgo di concentrarsi sul miglior risultato estetico possibile, il Protocollo Advanced Micro Surgery rappresenta la naturale evoluzione dell’autotrapianto di capelli. Oggi possiamo affermare che atFUE è la miglior tecnica d’autotrapianto monobulbare, l’evoluzione della tecnica monobulbare (estrazione per singolo bulbo) o Direct Hair, senza gli svantaggi del sistema manuale classico.

Grazie ad un nuovissimo device è possibile ottenere risultati estetici estremamente naturali, una minor invasività e bassissima perdita di follicoli durante il prelievo. E’ proprio in questa fase che il Micro punch automatizzato NG risulta determinante, ha una punta di start-up tra le più sottili del settore permettendo la massima preservazione della zona donatrice.  Nella fase di innesto l’implater di atFUE o aFUE grazie alle sue dimensioni (da 0,5 mm a 1,2 mm) consente di ottenere un’alta vicinanza tra gli innesti e la massima densità percepita.

Per saperne di più sulle differenze tecniche

 

Nessun dolore, nessun punto di sutura, nessun utilizzo del bisturi e meno invasività.

Per chi ha già eseguito un autotrapianto capelli atFUE e aFUE sono un esperienza completamente differente.

In tre punti le principali differenze rispetto alle altre tecniche:

1. Nella fase di estrazione il Micro Implanter automatizzato NG esegue un carotaggio motorizzato dei follcoli asportandoli uno per uno dalla zona donatrice. Si avvale della microaspirazione per la conservazione dei follicoli da trapiantare, senza l’utilizzo di lame o bisturi. Il sistema innovativo elimina la necessità di trattare gli innesti con strumenti che possono danneggiarli. Il micro implanter è gestito manualmente dal chirurgo.

2. I follicoli dopo l’estrazione passano direttamente in una vaschetta con una soluzione “rigenerante” a base di liposomi senza contatto con l’aria. La temperatura stabile di 4°C assicura più a lungo la vita dei follicoli. Le nuove metodiche consentono inoltre di non aspirare il follicolo estratto e di lasciarlo per un breve periodo nella sede originaria prima di essere immerso e conservato nell’apposita vaschetta rigenerante.

3. Dopo aver preparato le sedi di impianto, i follicoli vengono trapiantati con micro innesti sicuri e precisi. Grazie alla manualità e all’esperienza di chirurghi professionisti in queste metodiche, i risultati sono tali da garantire un aspetto assolutamente naturale ed una elevatissima densità. Senza alcuna profonda cicatrice dovuta all’asportazione di un lembo di cuoio capelluto come invece succede per altre metodiche più invasive e con un velocissimo ritorno alle tue attività lavorative e sportive. Le tracce dopo il prelievo saranno piccole e pintiformi, quasi invisibili a occhio nudo anche con capelli rasati a 1mm.

I chirurghi partners di HairClinic Italia sono Top Surgeons, si occupano solo di chirurgia della calvizie in più Paesi al mondo.

Per saperne di più

 

Non farti ingannare dai numeri. L’autotrapianto è un arte in mano a pochi professionisti, non una catena di montaggio.

Spesso quantità non vuol dire “qualità”. Per un ottimo risultato estetico non servono maxi sessioni da 6000/15000 follicoli! Non farti ingannare dai numeri!

Qualità estetica.

La vera qualità estetica di un autotrapianto è data dalla reale possibilità di rinfoltire le zone diradate, creando delle densità variabili come natura vuole. Le maxi sessioni proposte in molte cliniche low cost, sono interventi chirurgici massivi nei quali solitamente sono più persone ad eseguire il trapianto sulla sessa persona. Le ragioni per cui le associazioni del settore più importanti al mondo invitano a diffidare da chi promette grandi quantitativi di innesti in una sola seduta eseguita in breve tempo, sono principalmente due.

1. Scarsa attenzione dei medici quando sono costretti a innestare troppi follicoli in poco tempo. Di fatto in queste cliniche si ha un tempo limitato per eseguire un autotrapianto massivo e questo spinge ad asportare ed innestare più follicoli possibili nell’arco delle 6 ore disponibili. Calcolando una sessione da 6000 follicoli sarebbero 16 asportazioni e 16 innesti in un minuto, in una sessione da 15000 follicoli diventerebbero asportare ed innestare 42 follicoli in soli 60 secondi! La velocità imposta dal tempo porta inevitabilmente a rovinare e danneggiare molti bulbi piliferi che impedirà il loro attecchimento nel tempo.

2. La seconda motivazione è data dall’alto stress subito sia dalla zona donatrice che da quella ricevente, di fatto superando i 5000 follicoli per singolo intervento, si rischia che molti degli innesti non riusciranno ad attecchire. Il limite imposto da molte associazioni del settore è al di sotto dei 5000 follicoli per sessione che dovrebbe durare non meno di 8/9 ore. In questo modo non si rischia di danneggiare i follicoli e sia medico che paziente subiranno meno stress.

Le tracce dopo l’intervento.

Poiché le unità follicolari sono raccolte con sistema mono bulbare (per singolo bulbo), le tracce del trapianto si riducono a mini cicatrici puntiformi quasi invisibili nella zona donatrice. I pazienti sono in grado di portare i capelli della lunghezza desiderata, anche rasati. Non esiste la “chirurgia senza cicatrici” nel trapianto di capelli. L’ISHRS ha anche espresso timori per le false ed esagerate affermazioni pubblicitarie sulla chirurgia per il trattamento della calvizie, quali “chirurgia senza cicatrici” o l’affermazione che l’intervento possa essere completamente eseguito da una macchina. In realtà va precisato che qualsiasi incisione, sia effettuata con una macchina che manualmente, che penetra nella pelle oltre la profondità più superficiale provoca la formazione di una cicatrice. Non esiste attualmente nessuna macchina in grado di eseguire automaticamente tutte le fasi di un trapianto di capelli. La tecnologia disponibile può solo aiutare i chirurghi qualificati nell’esecuzione di interventi per il trattamento della calvizie.

Per saperne di più sulle tecniche di micro trapianto

 

Perchè scegliere il Protocollo Advanced Micro Surgery?

L’unica azione globale non limitata alla sola copertura estetica del problema.

Advanced Micro Surgery è l’approccio più completo per risolvere il problema della calvizie al massimo delle possibilità oggi disponibili.

La scelta del metodo diventa una necessità quando si comprendono le differenze rispetto a qualunque altra tecnica.

Tecnologia e tecnica.

Al fine di offrire al singolo Paziente trattato la migliore esperienza e il massimo risultato possibile atFUE rientra nel Protocollo Advanced Micro Surgery che prevede aFUE (non automatizzato e con tecnologia avanzata) e Artas Robotics (solo all’estero e solo su richiesta). La scelta delle tecnica è decisa dal chirurgo in base al paziente da trattare, zona ricevente e donatrice, situazione cutanea etc.

Così come avviene per altri settori chirurgici, anche per il trapianto di capelli il presente e il futuro è tutto incentrato nella precisione assoluta e nella mini invasività del sistema automatizzato o in quello manuale evoluto (semi automatizzato). L’automazione amplifica l’abilità del chirurgo, lo stress evitato permette al chirurgo di concentrarsi sul miglior risultato estetico possibile, il Protocollo Advanced Micro Surgery rappresenta la naturale evoluzione dell’autotrapianto di capelli.

Potenziamento e Medicina Rigenerativa.

Nello specifico, atFUE e aFUE la tecnica manuale avanzata sono le uniche tecniche di autotrapianto ad includere un Protocollo medico completo: la Medicina Rigenerativa legata alla stimolazione delle cellule staminali e della Matrice ExtraCellulare è considerata “l’assicurazione” per un risultato globale e duraturo nel tempo.

La chirurgia da sola non può in alcun modo risolvere il problema medico della calvizie. L’autotrapianto non guarisce i follicoli danneggiati, non regolarizza le funzionalità ormonali del corpo, non risolve il problema alla radice. L’autotrapianto è un’ottima soluzione da adottare solo dopo aver individuato le cause della tua eccessiva perdita di capelli e dopo aver ristabilito i valori ottimali per il buon funzionamento del follicolo, dei tuoi ormoni e del tuo stile di vita. L’associazione tra Medicina Rigenerativa e micro chirurgia raggiunge obiettivi e benefici impensabili fino a pochi anni fa, rappresenta la soluzione più avanzata della calvizie.

Per saperne di più sulla massima densità

 

Perchè atFUE e aFUE sono associati alla Medicina Rigenerativa? L’autotrapianto di capelli non è una cura.

Pensare di risolvere il problema della calvizie con la chirurgia è un concetto errato e non completo. L’autotrapianto deve essere eseguito al momento giusto e solo su una vera base di salute.

L’autotrapianto solo quando serve.

La chirurgia non può in alcun modo interagire con il problema di base che genera la calvizie personale. Di fatto la maggior parte dei pazienti che hanno eseguito autotrapianto di capelli fine a se stesso, non trova nel breve/medio periodo una soluzione completa e un alto valore estetico finale, per questa ragione molti pazienti ripetono l’intervento più volte. Molte persone non sono a conoscenza che la zona di prelievo di follicoli non è infinita, i follicoli prelevati dalla zona donatrice non ricresceranno più nella zona di prelievo, i continui interventi chirurgici impoverisco di molto la zona della nuca. Per tale ragione è imperativo in prima fase curare la calvizie alla radice ottenendo la massima rigenerazione autologa naturale e consentendo di creare le basi necessarie pre-chirurgia.

Il risultato naturale non si raggiunge con la sola chirurgia.

Se valutiamo spessore e colore dei capelli posizionati nella zona di prelievo e li confrontiamo con i capelli presenti nella zona diradata si vede subito la differenza qualitativa.

Un capello preso da una zona donatrice normalmente è spesso e di un colore naturale, invece un capello  presente in una zona diradata o in prossimità delle aree calve è sottile e poco colorato (quasi trasparente). Innestare un capello sano e forte preso della zona donatrice accanto a quello sottile della zona ricevente produce un risultato estetico non piacevole: in natura non ci sono nella stessa area capelli  spessi e sottili. Questo risultato innaturale è facilmente visibile ad occhio nudo. Inoltre la Medicina Rigenerativa prima di qualunque intervento chirurgico, interviene sul processo di miniaturizzazione invertendo la degenerazione del follicolo e su quelli ricettivi promuove il ritorno ad uno stato di salute naturale. L’associazione tra le metodiche costituisce l’approccio più completo e duraturo per risolvere la calvizie e raggiungere ad un risultato finale estremamente naturale e inconfondibile.

Ed è questo che avviene con le tecniche di HairClinic, nessun paziente è trattato con sola chirurgia, di fatto il Protocollo Advanced Micro Surgery include il più performante e avanzato Protocollo di Medicina Rigenerativa disponibile.

Perchè il trapianto di capelli non basta?

 

Il supporto tecnologico amplifica le qualità del chirurgo.

La tecnica di autotrapianto automatizzata è la scelta di molti Top Chirurghi internazionali.

A dimostrazione della validità e della assoluta sicurezza che offre la tecnica d’autotrapianto con sistema automatizzato d’estrazione dei follicoli, i migliori chirurgi al mondo che si occupano solo di chirurgia della calvizie hanno scelto il sistema automatizzato per svolgere i micro trapianti.

Il pioniere della tecnica automatizzata è Dr. Bauman, esegue procedure FUE dal 2001 utilizzando una varietà di strumenti, incluso il proprio implanter “Bauman MINDEX”, il primo strumento manuale disponibile in commercio per la tecnica FUE. Il Dott. Bauman è stato il primo chirurgo certificato ABHRS ad utilizzare regolarmente il dispositivo automatizzato NG per l’estrazione dei follicoli durante il trapianto di capelli.Questo innovativo dispositivo ha permesso a lui e al suo team chirurgico di ottenere ottimi tassi di attecchimento dei capelli e risultati finali artistico-naturali inconfondibili.

Da quel momento la tecnica si è ulteriormente perfezionata. Il successo della metodica ha portato molti altri Top chirurghi ad utilizzare il sistema automatizzato, dal Dr. Rihas al Dr. Umar è stato un crescendo di consensi. L’associazione con la medicina Rigenerativa del Protocollo bSBS permette di ottenere i massimi risultati estetici e completi della calvizie.

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